Cartelle cliniche e gestione documentale nell’era post-coronavirus
In piena emergenza, il carico di lavoro e le condizioni, la scarsità
In piena emergenza, il carico di lavoro e le condizioni, la scarsità
Da quando è scoppiata la seconda guerra del Nagorno Karabakh, alcuni Consigli comunali italiani hanno approvato delle mozioni pro armena o pro azerbaigiana. Nelle mozioni viene descritta solo la propaganda armena e le mozioni approvate non corrispondono alle verità storiche e giuridiche.
Nel comune del milanese Laserwall raggiunge più del 20% dei cittadini, l’obiettivo
Il Next Generation EU è lo strumento concordato dai leader dell’UE nel
I Dellai, in gara a Sanremo Giovani 2021 con il brano Io
Una delle storie più longeve e seguite del panorama della fiction italiana
L’esecutivo italiano ha adottato nuovi provvedimenti normativi in tema di investimenti esteri
ROMA. E’ cominciato a L’Aquila, non senza polemiche, il processo al Patron
È risultato NEGATIVO il tampone molecolare (per rilevare l’infezione da SARS-CoV-2) effettuato
l volume “Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni” arriva
La storica azienda romana di Pallini celebra 145 anni di attività. Per
Clima e impatto ambientale, standard etici, persone e valore sociale: i pilastri
Nel giorno del 50°anniversario dell’IPAB Istituti Educativi, FIEB presenta il rapporto finale
Un esperto dell’enciclopedia più consultata del web in arrivo al Polo del
Come è ben noto, il 27 settembre del 2020 è scoppiata la seconda guerra del Nagorno Karabakh ed è terminata con la sconfitta devastante dell’Armenia. Purtroppo durante la guerra c’era la propaganda da entrambe le parti, soprattutto gli armeni sostenevano che questo conflitto fosse di natura religiosa e si trattasse di resistenza cristiana contro aggressività turca. In questo articolo cerco di illustrare la tragedia più drammatica del conflitto del Nagorno Karabakh, cioè il genocidio(massacro) di Khojaly.