Intervista a mikele che debutta con il singolo “Dalla Culla”

“Dalla Culla” è il singolo che segna il debutto discografico di mikele, giovane pronto a imporsi come una delle più fresche e interessanti realtà del Crossover della nuova generazione. Un sound europeo che unisce e mixa diversi generi musicali soltanto in apparenza lontani, amalgamandoli a lingue diverse, frutto dei suoi studi e delle sue esperienze.

Ciao mikele, partiamo con una domanda facile, come nasce l’idea di questo tuo nuovo progetto musicale?
Nasce da un’implacabile spinta che sento ad esprimermi attraverso canzoni e produrre. Suono da tanto, la musica rappresenta il linguaggio con cui voglio dialogare con il mondo.

Cosa rappresenta per te “Dalla culla” e cosa ricordi delle riprese legate al videoclip?
“Dalla Culla” unisce due concetti assoluti, vita e morte: attraverso la riflessione sulle persone della mia vita che sono scomparse, sono cresciuto come persona. È il mio esordio. Il video è adiacente al brano, durante le riprese ho dato tutto, come sempre. Ricordo in particolare il momento in cui mi sono tuffato nel torrente gelido completamente vestito.

La tua musica combina diverse sonorità̀, ci saranno altri brani? Se sì. possiamo aspettarci un’ulteriore sperimentazione?
Assolutamente. Sono appassionato di rock e della sua fusione con l’Urban. Nei miei prossimi pezzi, rimarrà come focus la ricerca di un suono unico anche attraverso l’uso del francese.

Come ti rapporti con il mercato musicale attuale, specialmente in momento così tragico per la musica e le arti in generale?
Ho portato sulla scena “Dalla Culla” essendo cosciente di inserirmi con un brano oscuro in un momento in cui si vuole sorridere ed essere spensierati. Allo stesso tempo, ho visto Chiello riferirsi al suo album come un “cadavere che si tiene sotto il letto”. Insomma, la morte rappresenta simbolicamente un leitmotiv a cui ho voluto dedicare spazio nel mio singolo.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Il prossimo singolo è il progetto futuro su cui sono più concentrato. In seguito, ho intenzione di proporre delle collaborazioni europee che ho sviluppato negli ultimi anni in Inghilterra.