La scuola popolare di musica di Testaccio presenta la settima edizione di “Testaccio Classica”

Testaccio Classica 2020 ”Così è…e mi piace” dal 29 febbraio al 28 marzo 2020

Sala Concerti Piazza O. Giustiniani, 4/a (ex mattatoio) – Roma

sabato ore 18,00

Uno dei più straordinari pianisti del secolo scorso, Arthur Rubinstein, dichiarò una volta che amava molto mangiare ma non amava affatto vedere la gente mangiare. Questo era il motivo per cui non comprendeva la ragione per cui molte persone amassero ascoltarlo mentre suonava un celeberrimo concerto per piano e orchestra del tardo romanticismo. Era una battuta paradossale, che metteva in evidenza la distanza tra il piacere che prova un musicista nel suonare alcuni brani e quello che potrebbe invece provare l’ascoltatore nell’assistere all’esecuzione.

“Così è… e mi piace” vuole colmare questo gap di consapevolezza e, di conseguenza, di piacere tra il musicista e il pubblico: ho infatti invitato alcuni musicisti a suonare ciò che a loro piace davvero suonare, e a condividere insieme a me questo piacere con il pubblico, spiegando le ragioni delle loro scelte attraverso brevi colloqui prima o dopo ogni brano. (Francesco Maschio)

Il primo concerto della rassegna è una dedica al complesso rapporto tra Robert Schumann (il mentore), Clara Wieck (la musa) e Johannes Brahms (il giovane talento): il clarinetto è lo strumento che meglio di ogni altro è capace di tenere insieme il filo rosso dei sentimenti di profondo affetto che li ha tenuti legati.

Nel secondo appuntamento verranno proposte composizioni per violino e pianoforte, in genere poco eseguite. Il piacere di suonare musica italiana del ‘900 in Italia è un raro privilegio, e tra queste anche le composizioni di Elena Gubitosi, la prima donna in Italia a conseguire un diploma di Composizione.
Il terzo incontro è dedicato alle caratteristiche fondamentali del buon gusto nella Francia di Luigi XIV e alle prassi improvvisative del barocco aureo francese.

Il quarto appuntamento è sempre dedicato all’epoca barocca ma con un modello più alto e raffinato di intrattenimento musicale: la trio sonata che, con il Sesto Concerto Brandemburghese di Bach mostra la miracolosa unione tra l’ancient regime (trio con le viole da gamba) e il mondo nuovo (trio delle viole da braccio).

L’ultimo concerto è centrato sulla sonata op. 109 di Ludwig van Beethoven, un ultimo grande omaggio al piacere di suonare la tastiera da parte del genio tedesco di cui, quest’anno, ricorre il 250° anniversario della nascita.

Programma del concerto:

Sabato 29 febbraio ore 18,00

Robert, Clara, Johannes

Paolo Montin- Clarinetto

Stefano Diotallevi- Pianoforte

Musiche di: Robert Alexander Schumann, Clara Josephine Wieck Schumann e Johannes Brahms

Sabato 7 marzo ore 18,00

Il raro piacere di suonare in Italia la musica di autori italiani del ‘900

Gran Duo Italiano

Mauro Tortorelli – Violino

Angela Meluso- Pianoforte

Musiche di: Rosario Scalero, Emilia Gubitosi, Francesco Santoliquido, Mario Castelnuovo Tedesco

Sabato 14 marzo ore 18,00

“Leursouvrages sont encore du goût de ceux qui l’ontexquis”

Chiara Tiboni – Clavicembalo

Giovanna Barbati – Viola da Gamba

Improvvisazione sulla passacaglia e musiche di: Jean Baptiste Forqueray, Jacques Duphly, François Couperin, Marin Marais

Sabato 21 marzo ore 18,00

J. S. Bach, G. F. Haendel e l’arte dell’alto intrattenimento

Insieme Strumentale Italiano

Giorgio Sasso e Teresa Ceccato – Violino e viole

Amalia Ottone e Marco Ottone – Viole da gamba

Andrea Fossà – Violoncello

Marco Contessi – Contrabbasso

Marco Silvi – Clavicembalo

Musiche di: Johann Sebastian Bach, George Friedrich Haendel

Sabato 28 marzo ore 18,00

Intelletto e passione: dentro e attorno l’op. 109 di L. van Beethoven

Sergio De Simone – Pianoforte

Musiche di: Ludwig Van Beethoven in occasione del 250° anno dalla nascita

I concerti si terranno nella Sala Concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, ex Mattatoio

Piazza Orazio Giustiniani, 4/a tel. 06.5759308 06.5750376

INGRESSO:

intero € 12,00 ridotto € 7,00 (soci della scuola, under 26 e over 65)

Con la collaborazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

Programma del concerto:

Robert, Clara, Johannes

Paolo Montin – Clarinetto

Stefano Diotallevi – Pianoforte

Robert Alexander Schumann

(Zwickau, 8 giugno 1810 – Endenich, 29 luglio 1856)

Fantasiestücke, Op.73

Zart und mit Ausdruck

Lebhaft, leicht

Rasch und mit Feuer

Clara Josephine Wieck Schumann

(Lipsia, 13 settembre 1819 – Francoforte sul Meno, 20 maggio 1896)

6 Lieder, Op.13

Ich stand in dunklen Träumen

Sie liebten sich beide

Die Liebe sass als Nachtigall

Der Mond kommt still gegangen

Ich hab’ in Deinem Auge

Die stille Lotosblume

Johannes Brahms

(Amburgo, 7 maggio 1833 – Vienna, 3 aprile 1897)

Sonata, Op 120 n°1

Allegro appassionato

Andante un poco adagio

Allegretto grazioso

Vivace