Haiducii in concerto a Grottole: il 17 agosto in piazza

Grande festa, divertimento e dance music in arrivo a Grottole. Il tour estivo 2022 di Haiducii farà tappa in Basilicata. Dopo la doppia tappa del 14 agosto in provincia di Foggia in occasione della vigilia di Ferragosto, la celebre cantante si esibirà in piazza per la prima volta a Grottole.

C’è grande attesa per il concerto della star internazionale della dance music nel materano. La notizia del concerto dell’artista di Dragostea Din Tei e Nara nara na na a Grottole sta galvanizzando i fan e gli appassionati della musica dance anni Novanta e Duemila. Sono davvero tanti i messaggi e i commenti ricchi di gioia ed entusiasmo pubblicati dai sostenitori lucani sotto i post social e inviati in posta privata ad Haiducii.

Per la popolare e stimata cantante rumena naturalizzata italiana Paula Monica Mitrache, in arte Haiducii, si tratterà della sesta tappa del suo tour 2022 estivo.

Dopo la doppia tappa in Capitanata il 14 agosto e a Grottole il 17, Haiducii tornerà di nuovo in Sicilia il 26 e 27 agosto, rispettivamente a Punta Secca e a Cava d’Aliga. Il 4 settembre si esibirà sul palco de Il Foro Festival a Carmagnola in Piemonte. Le ultime tappe sparse per il Bel Paese sono in via di definizione in questi ultimissimi giorni.

TOUR 2022 DI HAIDUCII: TUTTE LE DATE

11 giugno 2022 – Carbonia – Sardegna (data zero)

25 giugno 2022 – Il Trappeto a Monopoli – Puglia

2 luglio 2022 – Malè a Santa Cesarea Terme – Puglia

16 luglio 2022 – Oasi Byblos a Marina di Corsano – Puglia

31 luglio 2022 – Anfiteatro Parco Comunale a San Nicolò – Sicilia

14 agosto 2022 – Piazza a Stornarella – Puglia

14 agosto 2022 – Piazza a Rocchetta Sant’Antonio – Puglia

17 agosto 2022 – Piazza a Grottole – Basilicata

26 agosto 2022 – Piazza del Faro a Punta Secca – Sicilia

27 agosto 2022 – Lungomare di Cava d’Aliga – Sicilia

4 settembre 2022 – Il Foro Festival a Carmagnola – Piemonte

LA DISCOGRAFIA DI HAIDUCII

2004 – Dragostea din tei

2004 – Nara nara na na (Mne s toboj chorošo)

2005 – More ‘N’ More (I Love You)

2006 – Boom Boom

2008 – Paula Mitrache in Haiducii – Album

2020 – Respira

I 18 ANNI DI DRAGOSTEA DIN TEI

In occasione del 18° anno dall’uscita di Dragostea Din Tei, Haiducii ha presentato il suo nuovo logo attraverso il quale ripercorre e include tutta la sua storia musicale, dalla “D” del Disco D’oro, ottenuto a sole due settimane dall’uscita del brano vendendo due milioni di copie in Europa, poi diventato disco di platino al primo posto della top 10 dei singoli in gran parte del mondo, scalando anche le classifiche radio, per arrivare fino al diamante (riportati nel logo e ufficializzato dal nuovo team di lavoro dell’artista, coordinato dal marito e manager Miky Falcicchio) arrivando fino a Sanremo 2004 come ospite internazionale.

Nel 2004 con la super-hit Dragostea Din Tei è esploso il suo successo internazionale. Il brano ha avuto il clamoroso “effetto tsunami” sul mercato discografico nell’intero pianeta. Edito in Italia, si è diffuso rapidamente in Germania, Austria, Benelux, Svizzera, Francia, Svezia, Spagna, Messico, Repubblica Ceca, e ha proseguito la sua corsa in ogni angolo del mondo con oltre 12 milioni di copie vendute. A sole due settimane dalla sua uscita è diventato disco d’oro. Poi è diventato disco di platino al primo posto della top 10 dei singoli in gran parte del mondo, scalando anche le classifiche radio. In Italia il singolo è rimasto al 1° posto per oltre dieci settimane. Tradotto nelle lingue più inconsuete per un brano pop-dance, è riuscito a sfondare persino il muro delle blindatissime chart inglesi, sorpassando hit di star come Madonna.

Il ritmo trascinante del pezzo ha stimolato l’uscita di molte versioni remix che ancora oggi imperversano nelle discoteche e sul web (come quelle di Gabry Ponte e dj Ross) e hanno ispirato molti youtuber con loro versioni, diventando già nel 2004 uno dei primi video-parodia virali in America e nel resto del mondo, in voga tutt’oggi.

Dragostea Din Tei ha anche il primato di essere stato il primo brano di musica leggera in lingua originale a varcare i confini della Romania nella storia.