Emanuele Patti: “Tipica Italiana Al Dente” è il suo singolo dell’estate

Tipica Italiana Al Dente” è il nuovo singolo del cantautore milanese Emanuele Patti, rilasciato per l’etichetta discografica Senape Dischi e con la produzione di Sveno Fagotto. In questa canzone il cantautore descrive la classica vacanza “all’italiana” comune a molti che hanno vissuto tra la fine degli anni 80 e i primi 90. Uno spaccato del paese e delle sue riviere che, seppur decadenti e trascurate, hanno quel fascino legato alla spensieratezza e all’infanzia. È così che l’estate si trasforma da semplice stagione in un chiaro stato d’animo, che ritorna ciclicamente anche quando uno non se lo aspetta e diventa una sensazione che non vorremmo lasciare mai alle spalle.

Tutto il testo scorre come se fosse una poesia, dove le immagini estive si mescolano con le riflessioni dell’autore, lasciando spazio ad un vero e proprio slogan nel ritornello, quasi come se quelle parole siano state scritte da un turista straniero che, appena arrivato nel nostro paese, prova a farne una goffa descrizione mettendo nero su bianco le sue prime impressioni.

Tipica Italiana Al Dente” è come un risveglio e contemporaneamente un tuffo nel passato, come dimostra il video pubblicato esclusivamente sul profilo Instagram di Emanuele Patti (https://www.instagram.com/sig.patti). La clip è stata girata montando diversi vecchi filmati originali di una vacanza del 1989, realizzati dal nonno del cantautore e che a partire da oggi è visibile interamente sul canale YouTube ufficiale del musicista, per la regia di Stefano “Steso” Longo.

Tipica Italiana Al Dente” vuole essere una canzone positiva, che punta a dissolvere le nuvole di questi ultimi anni con il potere della musica, che per l’occasione è caratterizzata da dei suoni acustici e da un sapore che vuole essere anche un po’ un omaggio a Franco Battiato, scomparso quando la canzone ha preso vita. L’arrangiamento e la produzione sono ancora una volta a cura di Sveno Fagotto, come per il progetto del 2020 “Quartiere Pop“. La canzone è stata registrata nei MobSound Recording Studios di Alessandro Caneva, a Milano.