Nuovo videoclip per gli Auge in esclusiva.

In auge” è il terzo brano disponibile negli store digitali estratto dall’album “In purgatorio” degli auge dopo “Tu sei me” e L’avvento”.

Un brano profondamente dark, dominato da un incedere maestoso che entra in testa grazie a soluzioni melodiche mai banali. Merito della sapiente produzione artistica di Flavio Ferri che ha reso l’album della band fruibile ma anche denso di contenuti e soluzioni elettroniche sorprendenti.

L’album “In purgatorio” è pubblicato da Vrec e distribuito da Audioglobe nei formati CD e LP. ll formato vinile, in edizione limitata e numerata, è autografato dalla band e contiene un inserto in carta pregiata con testi ed illustrazioni originali. L’illustrazione in copertina è stata personalizzata a mano dall’autrice con color oro per rendere ogni copia unica.

Le canzoni di “In purgatorio” raccontano di anime addormentate nei solchi della propria pelle, di divise indossate a fatica per vivere la nullità del presente come fosse una qualità. Eppure anche dietro quel complesso presente fatto di pericolosi abissi di amore, di evidenti verità nascoste, di illusioni crollate sotto i colpi delle distrazioni, si intravede una possibile resurrezione, perché quando sei vinto delle profondità più oscure non hai più alcuna paura! Tra le nove canzoni anche la cover di Lucio Battisti “Anima Latina”.

Il progetto auge nasce a Firenze nel 2019 dall’incontro tra Sara Vettori al basso (già nei  4 user only, Eva nice trip, Vowland), Matteo Montuschi alla chitarra (già con Anhima e Vowland)) e Mauro Purgatorio a voce e synth (già frontman dei Zogarten, RadioRahim, Loopcide, The Leeleegroovers). Il debutto sulla scena musicale avviene nel 2020 con l’EP “Magnetic Domain” (Contempo Records): sei tracce in inglese la cui produzione certifica il collante artistico della band. Nel 2021 il trio elabora il proprio percorso attraverso una urgenza condivisa che li porta alla preziosa collaborazione con il produttore e musicista Flavio Ferri con il quale realizzano il loro secondo lavoro, questa volta in italiano, “IN PURGATORIO”.