Atmosfere malinconiche nel disco d’esordio di Ester Cesile “Cento Lettere”

Da oggi è presente nelle piattaforme digitali “Cento lettere”, il disco d’esordio della cantautrice Ester Cesile per l’etichetta PurpleMix, un progetto discografico che racchiude tutto il suo mondo fatto di atmosfere malinconiche tragicamente romantiche.


Ester Cesile
in “Cento lettere” crea un immaginario estetico perfetto che sembra andare oltre quell’incontrollabile consapevolezza di non essere eterni e che porta a vedere l’amore più forte della morte, come canta nel singolo “Blu Ceylon”; un immaginario che rende liberi ed eterni, che spinge l’essere umano a baciarsi sotto la luce della luna, ad aspettare le luci dell’alba e ad amare intensamente anche quando nascondiamo i sentimenti.

Cento Lettere” viene così raccontato dall’artista: “L’idea è stata quella di rendere bella l’estetica della perdita di un’amore, della nostalgia e dell’infelicità” – continua Ester Cesile – “Sono una ragazza felice ma ho i miei momenti di tristezza. Cerco sempre la speranza nelle cose, sebbene alla fine senta sempre che c’è un elemento di malinconia che scorre nella mia vita ed è questo che ho voluto riportarlo nei miei brani”.

Il significato più profondo di questo album è che si può andare avanti anche se qualcuno a cui teniamo ci ha lasciati, anche se quella persona ci manca profondamente.

Il progetto è stato realizzato dalla stessa artista e prodotto e mixato da Walter Babbini presso il Purple Mix Studio di Guidonia.