Roberto Di Costanzo Anima Romae Via Crucis a Palazzo Valdina

Inaugurerà al pubblico il prossimo 1 aprile l’esposizione “Anima Romae Via Crucis” dell’artista, pittore, ritrattista Roberto Di Costanzo, con il patrocinio di ICAS Intergruppo Parlamentare “Cultura, Arte, Sport” di cui l’Onorevole Federico Mollicone ne è fondatore e coordinatore, realizzata in collaborazione  con Roberto Di Costanzo Atelier in Roma.

È in questo periodo di crisi che possiamo trovare, il senso al messaggio che la Via Crucis ci trasmette introducendoci al periodo pasquale. Una Via Crucis disegnata magistralmente a china che, in modo molto originale, si svolge tra le atmosfere ispirate dai monumenti più importanti di Roma raccontandoci la sofferenza del Cristo nel suo percorso verso il Golgòta attraverso scorci, sguardi e punti di vista dell’osservatore tra presente e passato, tra misticismo e paganesimo. Come fondatore e coordinatore dell’Intergruppo parlamentare ICAS ho accolto con grande piacere questa mostra nella chiesa di San Gregorio Nazianzeno presso il complesso di Palazzo Valdina della Camera dei Deputati. La mostra “Anima Romae-Via Crucis” di Roberto Di Costanzo è un’esperienza artistica che ci guida non solo, alla riscoperta della bellezza e all’elevazione dello spirito ma, rappresenta pienamente il nostro impegno per la promozione della cultura nella nostra Nazione.”  Federico Mollicone, Fondatore e coordinatore ICAS.

Durante il Venerdì Santo si svolge il rito della Via Crucis, attraverso una serie di stazioni che ripercorrono gli ultimi momenti della vita di Gesù. Il tragitto percorso da Cristo, accompagnato da raffigurazioni dei diversi momenti, a partire dal Monte degli Ulivi fino al Calvario, è un cammino di indicibile sofferenza nel compiersi del disegno salvifico.

L’artista nell’esposizione “Anima Romae Via Crucis” interpreta e realizza una Via Crucis ambientata interamente a Roma, illustrando il cammino della Croce nelle quattordici stazioni, in uno sviluppo temporale che indaga il rapporto tra il culto pagano e le prime forme di cristianità, attraverso l’architettura regia, repubblicana ed imperiale.

La Roma narrata dall’artista Roberto Di Costanzo si propone come un cammino di penitenza e Resurrezione pienamente percorribile; la metafora della Gerusalemme rivissuta nella Roma, lo spostamento apparentemente distante tra le due, non altera quel senso di realtà e di concretezza a cui si è voluto aderire attraverso un “assemblaggio territoriale”, nel quale si sono ricercati i punti di percorrenza comuni per ravvivare l’offerta della meditazione sul dolore.

L’artista realizza le quindici opere ad inchiostro di china proponendo un viaggio grafico che sposa la sua formazione scenografica, con la linea pura del disegno figurativo,  ed una regia cinematografica carica di pathos e suggestione.

Roberto Di Costanzo concepisce la Resurrezione con gli occhi di Maria Maddalena, colei a cui per prima il Cristo risorto appare, e quindi divenuta “Apostolo degli Apostoli”. Gli occhi della Maddalena sono rivolti verso di noi, dietro di Lei il Sepolcro vuoto, di pietra quasi sollevata. Attraverso i suoi occhi si compie il mistero della Resurrezione e si rinnova la forte testimonianza delle donne nella cristianità.

L’esposizione sarà visitabile, con ingresso gratuito da lunedì 4 aprile 2022 a venerdì 15 aprile 2022 dalle 11.00 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 19:00) presso la Chiesa di San Gregorio Nazianzeno, sita nel complesso di Palazzo Valdina, Camera dei Deputati, Piazza Campo Marzio 42. Per l’accesso obbligo di Super Green Pass, mascherina FFP2 e giacca per i signori.