Ambra Jovinelli, Ferzan Ozpetek si racconta in Ferzaneide

Dopo oltre un anno di chiusura a causa della pandemia il Teatro Ambra Jovinelli riapre le porte.

Dal 6 al 9 ottobre si inizia con un evento speciale: Ferzan Ozpetek, regista amatissimo del nostro cinema, si racconta in Ferzaneide – Sono ia!, un viaggio sentimentale attraverso la narrazione dei suoi ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei suoi film.

Parte dell’incasso delle serate sarà devoluto ad Emergency per ricordare con l’occasione l’impegno straordinario e impareggiabile del suo fondatore Gino Strada.

Note di regia 

Ferzaneide è un viaggio sentimentale attraverso il racconto dei miei ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno
ispirato molti dei miei film. Vorrei parlare alle persone che hanno incontrato il mio cinema, ai molti che hanno letto le pagine dei miei tre romanzi, agli altri ancora che hanno ascoltato l’opera lirica delle mie dame straziate d’amore, Aida Traviata Butterfly. Oltre un anno fa ho trasferito dal cinema al teatro le Mine Vaganti a me sempre care. E proprio su Mine Vaganti il sipario all’improvviso è calato dolorosamente.

Adesso riapriamo con le adeguate attenzioni il sipario su quella bizzarra commedia della quotidianità così da riaccendere i riflettori sulla professionalità e il bisogno di lavoro di tanti nostri collaboratori. In un periodo di sconcerto e sospensione, come è stato l’anno trascorso, continuo a pensare ai tanti operatori e protagonisti del panorama teatrale, del palcoscenico in generale ma pure del comparto musicale, che vivono più di altri se possibile la sorte avversa dei tempi, il disagio delle loro famiglie, la condizione critica della precarietà materiale di un lavoro a cui si sono sempre prestati con passione ed entusiasmo.

Anche per questo insieme al produttore Marco Balsamo ho pensato di impegnarmi in prima persona per lanciare un segnale di ripresa di un settore che ha bisogno di sostegno, solidarietà e soprattutto di fiducia. Così come ho pensato alla necessità di sostegno e solidarietà verso Emergency del compianto Gino Strada. Nei prossimi mesi spero di portare questo spettacolo, Ferzaneide, che al momento sarà per alcuni giorni all’Ambra Jovinelli di Roma, in date sparse qua e là in Italia, in teatri grandi così come in altri meno conosciuti.

Questa volta sul palco ci sarò io, io solo, ad incontrare il pubblico con il racconto della mia carriera artistica e del mio sentimento per la vita, la mia e quella degli altri. Nell’amore, nell’amicizia, nello stupore, in tutti quei gesti e luoghi illuminati dalla passione.

Negli anni ho sposato molte cause all’insegna del coraggio. Coraggio. Forse in questa parola è racchiuso il senso di quello che dirò sera dopo sera. Il coraggio di inseguire i propri sogni. Il coraggio di sfidare i pregiudizi. Il coraggio di essere felici. E sperare di tornare, finalmente, ad esserlo di nuovo. A teatro, al cinema, ai concerti, ai musei. Ovunque.