Il giornalista e docente di welfare Sandro Sassoli lancia il “Progetto Roma per Alberto Sordi”

Alberto Sordi merita a pieno diritto tutta l’attenzione di Roma, dei romani e di tutti coloro che lo hanno amato perché è un importante ed eterno simbolo della Capitale mai tramontato, ma anzi rafforzato nel tempo dall’affetto e dal ricordo di milioni di persone”. Così, Sandro Sassoli, giornalista e docente di Welfare all’Università Unimeier rivela il suo “Progetto Roma per Alberto Sordi”, una mappatura dei  luoghi più caratteristici e da lui frequentati e un tour che svelerà tanti “momenti” della sua vita privata e artistica, “a cominciare da Piazza San Cosimato, in Trastevere, dove nacque il 15 giugno 1920 – spiega – la sua scuola, la sua casa di via Druso, fino alle location cittadine dove ha girato i film che lo hanno reso celebre e amato in Italia e nel mondo. Ad esempio Piazza Venezia per Il Vigile, Il palazzo dove ha girato Il Medico della Mutua, oppure il teatro Ambra Jovinelli, fino anche allo stesso Campidoglio dove fu nominato “Sindaco per un giorno” nel 2000 in occasione del suo ottantesimo compleanno”. Il progetto prende spunto proprio da questo approccio turistico, un pò come il tour delle ville delle star a Hollywood, per snodarsi in tutta la città. Un “tour Sordi” che verrà apprezzato dai romani, ma anche da tanti turisti in visita a Roma e prevede che in ognuno di questi posti che lo hanno visto protagonista venga collocata una grande sagoma dell’artista a grandezza naturale e in diverse pose fotografiche, con la descrizione e spiegazione dei motivi perché quel luogo è importante e significativo.

Roma svelerà il lato più bello, sia pubblico ma anche inedito, della sua vita e della sua carriera di grande attore e sarà occasione di aneddoti e curiosità, anche inedite, raccolte anche con la consulenza del giornalista Igor Righetti, suo parente e autore del libro “Alberto Sordi segreto”.

Per rendere indimenticabile e suggestivo il tour verranno anche utilizzate delle tecniche avanzate di nuova generazione come per esempio l’app “walk and learn con realtà immersiva geolocalizzata, con situazioni dove lo stesso Alberto Sordi apparirà e farà da cicerone, e con spezzoni di film famosi e sarà realizzata una guida-pubblicazione, sia stampata che in formato elettronico che verrà consegnata ai tanti fruitori dell’iniziativa.