Nasce Nexo+, la piattaforma di contenuti on demand ideata da Nexo Digital

Il 10 marzo nasce Nexo+, la piattaforma di contenuti on demand per un tempo libero di qualità ideata da Nexo Digital, la casa di produzione e distribuzione italiana specializzata nell’ambito degli eventi al cinema.

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Con un abbonamento di 9,99 euro al mese, Nexo+ presenterà ai suoi spettatori, settimana dopo settimana, concerti, film d’autore, contenuti d’arte, documentari, musica, opera, balletto, teatro, approfondimenti culturali.

L’IDEA

Nexo+ è un’idea in continua evoluzione: l’idea di un luogo d’incontro, di condivisione, di costruzione. Un luogo che promuove la curiosità, tutela le differenze, amplifica il sapere, il divertimento, l’emozione. Un luogo che vuole stimolare una partecipazione attiva, diversa da quella che può essere proposta da un algoritmo.

L’obiettivo è infatti quello di offrire agli spettatori un approccio multidisciplinare nella scelta e nell’organizzazione e indicizzazione dei contenuti, così da spaziare, come accade con gli eventi al cinema di Nexo Digital, dalla cultura all’educational, dal cinema ai concerti.  Come in una piazza in cui ci si incontra più che in un rifugio esclusivo, Nexo+ si propone come un luogo in cui il proprio tempo diventa uno spazio per la mente, dove nutrire le proprie passioni e dove scoprirne di nuove.

9 MONDI, 4 CANALI DEDICATI, 40 PLAYLIST, 1500 ORE DI CONTENUTI

Tratto distintivo del progetto Nexo+, la nuova modalità distributiva targata Nexo Digital, è la presenza di una redazione che, mese dopo mese, andrà a definire le proposte per singole nicchie di riferimento, prediligendo l’inclusività e il desiderio di aprire spazi di confronto sempre diversi e variegati, a seconda dei pubblici con cui andrà a relazionarsi.

Oltre alla categorizzazione in 9 MONDI, Nexo+ offrirà 40 PLAYLIST ideate appositamente e costantemente rinnovate in cui approfondire le proprie passioni e scoprirne di nuove. Per esempio, nella playlist “Le Signore delle Arti” gli spettatori troveranno una selezione di documentari e film dedicati a grandi attrici, artiste e donne della cultura: una raccolta di contenuti che celebrano le donne, protagoniste anche della mostra “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”, ospitata a Palazzo Reale di Milano e attualmente fruibile online. Nella playlist Say it loud! I’m black and I’m proud verrà invece proposto un omaggio alla Black Music e ai suoi grandi interpreti (il tutto raccolto sotto l’egida della canzone di James Brown che divenne l’inno non ufficiale del movimento Black Power negli anni ’60).

Grazie a un widget ad hoc, diversi titoli e playlist saranno via via arricchiti da un’apposita bibliografia, da una selezione musicale di riferimento e da podcast dedicati secondo il piano editoriale messo a punto dalla redazione di Nexo+ e dai suoi partner.

Inoltre, la piattaforma Nexo+ vedrà la collaborazione con alcuni dei più importanti editori, produttori, scuole di scrittura, festival. Si tratta della sezione denominata Costellazioni: mappe per orientarsi nel cielo, tra le stelle più luminose e i percorsi più preziosi, che spesso sono i meno battuti. Mappe che riportano a casa i naviganti, li guidano verso nuove scoperte, tracciano immagini che ispirano poesie, arte e letteratura. Al debutto, saranno 4 le Costellazioni presenti su Nexo+: quelle di Elisabetta Sgarbi, Far East Film Festival, Feltrinelli Real Cinema e Scuola Holden.

LE COSTELLAZIONI

Al suo debutto, su Nexo+ saranno disponibili, inclusi nell’abbonamento, quattro canali dedicati.

ELISABETTA SGARBI 

Editore con La nave di Teseo, regista, produttore musicale, farmacista: il mondo di Elisabetta Sgarbi esplorato a 360 gradi. Un itinerario tra i capolavori dell’arte italiana, la grande letteratura, la musica in tutte le sue forme, le scienze oggi più attuali che mai, le curiosità meno note e più affascinanti di sempre. “Ho sempre pensato che nulla sia distante da nulla, che discipline, generi, mestieri si parlino e continuamente si attraversino. È sufficiente seguire il filo delle passioni e della curiosità per scoprire dentro un mondo nuovi mondi. Questo incontro con Nexo+ nasce proprio nel segno della curiosità, della passione, della voglia di scoprire e sperimentare. Tra letteratura, musica, cinema, arte, scienza e altro ancora che al momento non sappiamo”, Elisabetta Sgarbi.

FAR EAST FILM FESTIVAL 

I capolavori da riscoprire, i blockbuster che hanno polverizzato i botteghini, i più accurati itinerari monografici, i cult che hanno fatto innamorare i cinefili. Il meglio del cinema asiatico selezionato dal più grande festival orientale d’Europa, in attesa di riscoprirlo dal vivo dal l’11 al 19 giugno, quando il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e il cinema Visionario riapriranno le porte al meglio del cinema popolare asiatico. Per una nuova, preziosa e avventurosa full immersion nel cuore dell’Asia cinematografica: Hong Kong, Cina, Taiwan, Corea del Sud, Giappone, Filippine, Singapore, Indonesia e Malesia.

FELTRINELLI REAL CINEMA 

Nata nel 2004 come collana di libri + DVD, in oltre 15 anni, Feltrinelli Real Cinema si è trasformata in uno dei principali cataloghi di cinema della realtà, distribuito nelle sale cinematografiche, in TV e in home video digitale nel nostro paese. Una selezione dei migliori documentari internazionali e dei titoli dei grandi festival capaci di offrire racconti inediti, approfondimenti inattesi, letture del mondo di ieri e di oggi: spunti di riflessione, sguardi verso nuovi orizzonti e la capacità di accendere il dibattito, secondo la migliore tradizione Feltrinelli. Dal 2017 Feltrinelli Real Cinema è diventato anche un brand di produzione cinematografica e televisiva, specializzato in documentari e factual realizzati in partnership con la miglior produzione indipendente italiana.

SCUOLA HOLDEN 

Le migliori produzioni teatrali e le performance che, negli ultimi anni, sono emerse dall’universo di Scuola Holden. Un viaggio di ricerca nelle regioni più diverse del sapere umano, percorsi della mente che aprono prospettive inedite sulla storia, l’arte, la letteratura e la musica. Si potranno vedere le Palladium e le Mantova Lectures di Alessandro Baricco, che toccano temi universali come la Narrazione, il Tempo, la Felicità. In Postcards to San Francisco si segue il flusso delle parole di Walt Whitman lette dallo scrittore Alessandro Mari e accompagnate dal pianoforte di Gloria Campaner, sulla scia del minimalismo americano e di sonorità vicine all’immaginario poetico dell’autore. Ci saranno inoltre Mario Brunello, che suona le Suite per violoncello di Bach in luoghi diversissimi accomunati da un particolare tipo di silenzio, e lo spettacolo Palamede, eroe greco cancellato dalla memoria collettiva da una resa dei conti tra due élite intellettuali. Per lasciarsi affascinare dalla visione di maestri che, anziché dare risposte, puntano a far risuonare nuove domande, o a pronunciare in modo diverso quel che pensavamo già di sapere.

I MONDI

Nexo+ proporrà 9 diversi generi di contenuti suddivisi in 9 MONDI da esplorare:

La Grande Arte

I musei, le mostre, gli artisti: un itinerario attraverso i colori e le forme della grande arte, dall’antichità al contemporaneo.

Cinema

I migliori film d’autore, i titoli più premiati dalla critica e quelli più amati dal grande pubblico, le storie delle star di Hollywood, le filmografie dei grandi registi.

Classica

Dai più importanti palchi del mondo, le opere, i concerti, la musica sinfonica, i documentari sui grandi protagonisti del mondo della classica.

Biografie

Le vite dei personaggi che hanno fatto la storia e di quelli che l’hanno attraversata in modo più silenzioso ma sempre straordinario.

Musica

I concerti che hanno segnato un’epoca, i protagonisti della grande musica pop e rock, italiana e internazionale, i documentari e le biografie delle star che sono diventate leggenda.

Storia

Una selezione di documentari straordinari per ripercorrere i momenti salienti della storia del nostro pianeta, dalle origini ai nostri tempi.

Danza

Balletti leggendari, danzatori che sono icone internazionali: un viaggio nella danza classica e in quella contemporanea.

Current

Le infinite sfaccettature del presente raccontate in una selezione di documentari italiani e internazionali sui grandi temi del mondo in cui viviamo: sostenibilità, diversity, diritti civili…

Performance

Tutta l’emozione degli eventi on stage: gli spettacoli teatrali, i concerti, i balletti, le performance.

Nei prossimi mesi, si aggiungeranno:

  • Masterclass e formazione
  • Fotografia
  • Fashion
  • Design
  • Architettura
  • Sport

Inoltre, con cadenza mensile, tutti gli utenti registrati riceveranno il Monthly Magazine di Nexo+ con tutte le indicazioni circa le novità della piattaforma.

NOVITA’

In occasione del lancio, tra le novità proposte da Nexo+, si segnalano:

AGALMA

di Doriana Monaco, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2020. Con le voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni. Documentario, 54’

Napoli. Nell’illusoria immobilità del grande edificio borbonico che ospita il Museo Archeologico Nazionale, un vortice di attività offre nuovo respiro a statue, affreschi, mosaici e reperti di varia natura. Il film osserva ciò che accade ogni giorno negli ambienti del museo, soffermandosi sulla quotidianità dei lavoratori, alle prese con interventi delicatissimi che necessitano di cura, tempo e manutenzione costante. Le opere che vivono e vibrano da secoli sono monitorate come corpi viventi. Tutto ciò accade mentre da ogni parte del mondo giungono visitatori che popolano le numerose sale espositive sotto l’occhio apparentemente impassibile delle opere che sono protagoniste e spettatrici a loro volta del grande lavorio umano. Tutto fa emergere il Museo come grande organismo produttivo, che rivela la sua natura di cantiere materiale e intellettuale. Agalma (dal greco “statua”, “immagine”) coglie la bellezza del Museo non solo nell’evidenza dei suoi incantevoli tesori di arte classica, ma anche nelle relazioni intime e invisibili che si realizzano al suo interno: il rapporto segreto e sempre nuovo che nasce tra i visitatori e le meraviglie dell’antichità greco-romana; il respiro appassionato di chi pianifica ogni giorno la vita del Museo.

BLACK LIVES MATTER. 400 ANNI IN LOTTA PER LA LIBERTA’

Serie in 2 episodi di Dominic Saville. Disponibile dal 21 marzo in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale

Questo speciale in due episodi si apre concentrandosi sui primi anni della tratta degli schiavi europea, con un focus specifico su coloro che hanno combattuto e lottato contro il colonialismo, la schiavitù e le loro eredità. Insistendo proprio sull’importanza dei singoli individui e sulla loro capacità di resistere alle condizioni storiche – di sopportare i fardelli e di abbattere muri – lo speciale copre 400 anni di storia in cui si intrecciano le vicende britanniche e quelle americane. La prima puntata indaga le lotte che hanno portato al graduale abbattimento del sistema della schiavitù. Guarda alla resistenza attiva, ma anche a come letteratura e politica abbiano contribuito al processo di abolizione della schiavitù. Il secondo episodio tratta di un altro tipo di lotta: l’eredità della schiavitù e del colonialismo e come sono stati rimodellati fino ai giorni nostri. Scrittori, politici, momenti simbolici di particolare rilievo: per ricordarci l’importanza di tutti coloro che hanno resistito, aprendo la strada alla lotta contro la schiavitù e il razzismo.

IL CATALOGO GOERING – UNA COLLEZIONE DI ARTE E SANGUE

di Laurence Thiriat con François Gonce. Documentario, 54’

Per più di un decennio, il numero due del Terzo Reich ha accumulato nella sua residenza di Carinhall una collezione di più di 5.000 opere d’arte, tutte meticolosamente elencate nel catalogo che prende il suo nome. Botticelli, Dürer, Brughel, Cranach, Velázquez, Monet, van Gogh… Ma come è arrivato Hermann Goering a mettere le sue mani su queste opere? Come è riuscito a saccheggiare intere collezioni, principalmente quelle appartenenti alle famiglie ebree vittime dell’Olocausto? Un documentario diretto da Laurence Thiriat con la partecipazione di François Gonce.

HONEYLAND. IL REGNO DELLE API

di Ljubomir Stefanov e Tamara Kotevska. Documentario, 85’

Lungometraggio di debutto dei documentaristi Ljubomir Stefanov e Tamara Kotevska, due nomination agli Oscar ® nelle categorie MIGLIOR DOCUMENTARIO e MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE e tre premi al Sundance Festival, HONEYLAND è un ritratto epico ma chiaramente costruito sulla base di un’intima collaborazione tra i registi e il soggetto. Con un sorprendente senso dell’umorismo, è un racconto duro e dolce sul delicato equilibrio tra uomo e natura, uno sguardo su un modo di vivere che sta rapidamente scomparendo e un indimenticabile testamento sulla straordinaria resilienza di una donna, Hatidze, che vive con l’anziana madre in un villaggio remoto e abbandonato, privo di strade, elettricità e acqua corrente. È l’ultima donna di una generazione di apicoltori. Si arrampica per le montagne su sentieri a picco su alti strapiombi per estrarre il miele dai favi selvatici. Il poco miele che ricava lo rivenderà al mercato di Skopje, dopo quattro ore di cammino. Un giorno la pacifica esistenza di Hatidze viene sconvolta dall’arrivo di una chiassosa famiglia nomade con cento mucche e sette bambini scatenati. Hatidze accetta ottimisticamente l’idea di avere dei vicini di casa offrendo il suo affetto e i suoi consigli sull’apicoltura. Ma non ci vorrà molto prima che Hussein, il patriarca della famiglia nomade, fiuti l’opportunità e sviluppi interesse per la vendita del proprio miele. Hussein ha sette giovani bocche da sfamare e nessun pascolo per il suo bestiame e presto mette da parte i consigli di Hatidze per una sfrenata caccia al profitto. Questo causa una rottura dell’ordine naturale e provoca un conflitto insanabile con Hatidze. L’arrivo di questa famiglia fornisce ad Hatidze una tregua dall’isolamento e dalla solitudine, ma mette in grave pericolo la vita delle api e con essa l’unica forma di sostentamento di Hatidze.

FESTIVAL SALISBURGO 2020

Serie di concerti, in esclusiva per l’Italia su Nexo+ grazie alla partnership con Unitel

Quando nel novembre 2019 il Festival di Salisburgo ha presentato la stagione per l’anniversario dei suoi 100 anni, con più di 200 esibizioni in 15 sedi per 44 giorni tra Salisburgo, Londra, Parigi, Mosca, Tokyo e New York, i preparativi per questo grande appuntamento erano già in pieno svolgimento e le aspettative erano enormi. Appena quattro mesi dopo, l’emergenza sanitaria ha dettato un brusco freno a ogni progetto. Nato nel 1920, il Festival ha coraggiosamente ricordato la sua idea fondante – l’arte come “cibo” e significato stesso della vita – e ha deciso di non annullare le celebrazioni reinventando, con rigide misure di sicurezza e posti contingentati, un nuovo cartellone adeguato ai tempi. Con 110 spettacoli in 30 giorni in 8 sedi, il Festival di Salisburgo ha così rappresentato non solo un trionfo per le arti, ma anche un segnale essenziale per il mondo della musica in tutto il mondo. In questo catalogo sono raccolti alcuni degli straordinari risultati del progetto audiovisivo discografico più ampio nella storia del Festival di Salisburgo. Tra le chicche: tre concerti con i Wiener Philharmoniker, condotti da Nelsons, Thielemann e Dudamel; il concerto del pianista russo-tedesco Igor Levit con le ultime tre sonate per pianoforte di Beethoven; i recital di Juan Diego Flórez e quello della soprano bulgara Sonya Yoncheva; il concerto con Martha Argerich e il violinista Renaud Capuçon.

LUDWIG VAN BEETHOVEN | 5 COSE DA SAPERE SULLA SUA MUSICA: ALESSANDRO BARICCO AL TEATRO COMUNALE DI FERRARA

Spettacolo teatrale, 95’. Disponibile dal 26 marzo, in occasione dell’anniversario della morte di Beethoven

Una lezione-spettacolo di e con Alessandro Baricco realizzata per il Teatro Comunale di Ferrara per celebrare Ludwig Van Beethoven (16 dicembre 1770-26 marzo 1827). Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e realizzato grazie al sostegno del Ministero dell’Istruzione e in collaborazione con il Mibact. Sul palco del teatro settecentesco, tra i teatri di tradizione d’Italia chiusi per il lockdown, insieme a Baricco – scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, sceneggiatore e regista – la pianista Gloria Campaner, particolarmente apprezzata per la sua versatilità, e i trenta giovanissimi musicisti dell’Orchestra Canova, tutti under 25, diretti dall’altrettanto giovanissimo Enrico Saverio Pagano.

MILLE E UNA NOTTE IN EGITTO

Serie in 16 episodi di Ernesto Pagano e Sandro Vannini

Una serie in 16 episodi,  firmati da Ernesto Pagano e Sandro Vannini, che permette di ripercorrere la storia dell’Egitto e delle sue meraviglie: geroglifici, gioielli, cucina, arte, navi, agricoltura, mobilio, moda, superstizioni, piramidi, dinamiche familiari, animali, musica, feste… Un lungo, appassionato viaggio lungo il Nilo con narrazioni che si intrecciano l’un l’altra come nell’eterno racconto di Shahrazād: da Zahi Hawass che racconta il tesoro di Tutankhamon con la sua maledizione al grande patrimonio di storie, tracciate sulle pareti di tombe e templi ma anche su fragilissimi papiri egizi, dai cibi che ancor oggi segnano la quotidianità del paese alla tomba di Nefertari, la più bella tra quelle sopravvissute ai millenni. E ancora il Museo Egizio del Cairo, il Nilo con le sue imbarcazioni e la fertile valle che lo caratterizza da millenni, l’incredibile abilità e il pragmatismo degli artigiani, il ruolo della bellezza e dell’abbigliamento, gli animali, più o meno magici che popolano la religione e l’ampio panorama di divinità egizie, la musica antica e la sua influenza su quella contemporanea, la misurazione del tempo e la religione dei Faraoni con le loro longeve dinastie, l’importanza dell’economia locale, il periodo della cattività degli ebrei, la cultura popolare, l’imponenza straordinaria delle Piramidi.

“NOTE DI VIAGGIO. IL FILM”

le canzoni di FRANCESCO GUCCINI prodotte da Mauro Pagani e raccontate in un film di Andrea Longhin e Claudio Spanu. Documentario, 88’. Disponibile dal 17 marzo.

Questo straordinario documentario racconta com’è nato il progetto Note di viaggio, la raccolta di Francesco Guccini composta da canzoni scelte dallo stesso cantautore insieme a Mauro Pagani, reinterpretate dalle grandi voci della musica italiana. Un viaggio nel dietro le quinte di uno dei progetti discografici italiani più ambiziosi e riusciti degli ultimi anni, con gli interventi e gli omaggi di Elisa, Ligabue, Carmen Consoli, Giuliano Sangiorgi, Nina Zilli, Brunori Sas, Malika Ayane, Francesco Gabbani, Samuele Bersani e Luca Carboni, Margherita Vicario, Manuel Agnelli, Zucchero, Fiorella Mannoia, Emma e Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Gianna Nannini, Jack Savoretti, Levante, Mahmood, Petra Magoni, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Mauro Pagani. Grandi nomi che hanno saputo dar vita a interpretazioni raffinate e di grande personalità, grazie al prezioso lavoro di produzione curato da Mauro Pagani. Bellezza, vita, attualità: la poetica di Francesco Guccini accompagna da sempre il cammino degli italiani, ed è per questo che Note di viaggio è un progetto che non vuole essere celebrativo, ma guarda al futuro attraverso le canzoni del Maestro. I due volumi del progetto discografico di BMG, Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti… e Note di Viaggio – capitolo 2: non vi succederà niente, sono disponibili negli store fisici e digitali. Nella colonna sonora del documentario, oltre agli estratti da Note di Viaggio volume 1 e 2, è presente la musica del progetto Ditonellapiaga come accompagnamento a tutte le scene relative a Tv Boy.

SALVADOR DALÍ. LA RICERCA DELL’IMMORTALITA’

Miniserie di David Pujol

Dopo il successo del documentario cinematografico, il regista David Pujol propone una preziosa miniserie dedicata all’artista. Si parte coi diari di gioventù di Dalí e con gli anni che vanno dall’infanzia fino al 1929, momento in cui l’artista aderì al movimento surrealista. Figueres, Barcellona, ​​Madrid e Parigi rappresentano le geografie del giovane Dalí e saranno cruciali per l’evoluzione del suo genio. Seguiremo poi Dalí a Portlligat, dove la sua casa sarà il filo narrativo che ci aiuterà a indagare la sua vita e il suo lavoro, spiegando alcuni aspetti per ora sconosciuti della sua biografia, in particolare il rapporto col padre, la sorella e la prima modella Anna Maria. Infine, ci soffermeremo su alcuni fatti meno conosciuti sull’ultima parte della vita di Dalí. Malato e distrutto dalla morte della moglie, appartato nel castello di Púbol, un debole Dalí pensa che tutto sia perduto. Un solo uomo, Antoni Pixot, artista e amico fidato, gli offrirà la chiave per raggiungere l’immortalità: ricominciare a dipingere. La pittura, la sua più grande ossessione.

IL TERREMOTO DI VANJA, ALLA RICERCA DI CECHOV

di Vinicio Marchioni, presentato alla XIV Festa del Cinema di Roma. Documentario, 83’. Disponibile dal 27 marzo in occasione della Giornata Mondiale del Teatro

Attraverso le prove e la tournée dello spettacolo tratto da Zio Vanja di Anton Čechov, fino alla replica al teatro ridotto de L’Aquila, il regista Vinicio Marchioni ci accompagna nella provincia italiana distrutta dal terremoto e nei luoghi dello scrittore russo. Due anni di riprese nei maggiori teatri italiani, nelle zone terremotate di Onna, Poggio Picenze, L’Aquila, nella provincia marchigiana, dieci giorni di riprese in Russia. Marchioni apre allo spettatore il laboratorio creativo delle prove dello spettacolo, mostra il dietro le quinte del suo fare teatro, insegue la sua passione/ossessione per Čechov fino ai luoghi più importanti nella vita dello scrittore russo. A dieci anni dal terremoto che ha distrutto L’Aquila e a tre da quello di Amatrice, Il terremoto di Vanja parte dal capolavoro di Čechov – adattato per lo spettacolo nella provincia italiana distrutta dal terremoto assieme a Milena Mancini e all’autrice Letizia Russo – per indagare l’immobilità italiana post-terremoto attraverso lo sguardo tragicomico di Čechov, mostrando al pubblico la straordinaria forza umana dello scrittore e riportando l’attenzione sulle persone che ancora oggi combattono contro i danni subiti da quei tragici eventi. Grazie al dialogo ideale tra Marchioni e Čechov – a cui ha prestato la voce Toni Servillo – all’alternanza dei luoghi e delle situazioni filmate ora a colori, ora in bianco e nero e ai contributi di Andrej Končalovskij, Gabriele Salvatores e Fausto Malcovati, il documentario prende per mano lo spettatore e lo conduce in un molteplice viaggio: all’interno del lavoro teatrale, nei luoghi del terremoto, nelle parole e nell’anima di Anton Čechov.  Il terremoto di Vanja è un docufilm che mescola generi e linguaggi. Ma è soprattutto un semplice atto d’amore, verso il teatro, la letteratura e gli esseri umani che resistono. Con Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Milena Mancini, Lorenzo Gioielli, Alessandra Costanzo, Nina Torresi, Nina Raia, Andrea Caimmi, la partecipazione straordinaria di Andrej Končalovskij, Gabriele Salvatores, Fausto Malcovati e Letizia Russo e la partecipazione amichevole di Marco Polci, Daniela Polci, Dario Polci, Adriana Marinelli e Giulia Polci. Una produzione Except in collaborazione con Rai Cinema in partecipazione con Anton Produzioni con la collaborazione di Simone Isola.

VACCINI. 9 LEZIONI DI SCIENZA

di Elisabetta Sgarbi, presentato al 37esimo Torino Film Festival. Documentario, 90’. Disponibile dal 7 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Salute

Cosa sono i vaccini? Come funzionano e come sono nati? Ne assumiamo troppi oppure pochi? Possono avere effetti collaterali? E quale relazione hanno con il grande tema dell’immigrazione? Su di essi veniamo correttamente informati? E come si possono riconoscere le false notizie che li riguardano? Sono solo alcuni dei temi che 9 uomini e donne di scienza (medici, semiologi, filosofi) affrontano, in altrettante “lezioni” giocose ed eclettiche, in questo documentario che non intende aprire un dibattito sul tema dei vaccini, semmai intende chiuderlo definitivamente, rimettendo al centro la scienza. La scienza, ci dicono le personalità coinvolte, se è davvero tale, non è dogmatica, si mette continuamente in discussione, è consapevole della propria fallibilità; ma proprio per questo, è allenata a smascherare, con umiltà e autorevolezza, ogni dogmatismo che le si contrapponga. Vaccinarsi non è un gioco, perché in gioco ci sono le vite delle persone più deboli, soprattutto bambini, che non possono proteggersi. A corredo delle teorie sui vaccini, una teoria di giochi meccanici a sostenere le tesi degli scienziati. Una produzione a cura di Fondazione Meyer e Betty Wrong, su soggetto e sceneggiatura di   Eugenio Lio, Chiara Spaziani e Oliviero Toscani. Con Alberto Mantovani, Andrea Biondi, Emanuele Coccia, Pietro Bartolo, Massimo Cacciari, Anna Maria Lorusso, Gianpaolo Donzelli, Chiara Azzari, Roberto Burioni.


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