Haiducii in tour in Sicilia: spettacoli, musica dance e tanto divertimento durante i suoi tre concerti

Haiducii è tornata in Sicilia per una tripla tappa del suo tour estivo 2022, regalando tanto divertimento e allegria a ritmo di dance music. Ospite internazionale al Festival di Sanremo 2004 e vincitrice di numerosi dischi d’oro, diamante e platino con la hit evergreen Dragostea Din Tei, la famosa artista rumena naturalizzata italiana Paula Monica Mitrache si è esibita venerdì 26 agosto sul Lungomare di Cava d’Aliga a Scicli. Il giorno seguente si è scatenata sulle note delle sue hits e del medley romeno sia sul Lungomare di Marina di Acate sia in piazza Faro a Punta Secca.

L’artista di Respira e Nara nara na na ha incantato il pubblico con nuovi live e nuove performance oltre al nuovo e sorprendente medley con le canzoni di successo di artisti romeni: Alexandra Stan (Mr. Saxobeat), Fly Project (Musica), Fly Project (Toka Toka), Inna (Hot Fly Like You Do It) ed Edward Maya (Stereo Love).

Per quanto riguarda le tappe di Scicli e Punta Secca è stato possibile rivivere gli anni Novanta e Duemila grazie alla brillante selezione musicale di DJ Jump ed Emanuele Caponetto del format Mania 90. Il dj set di Marina di Acate è stato affidato a DJ Jump.

«Ovunque c’è storia – afferma Haiducii -, ovunque c’è arte, la Sicilia è davvero incantevole. Ben 60 ore vissute intensamente in terra sicula, tre spettacoli in due giorni tra i profumi degli agrumi e i fichi gialli, le “teste dei turchi” appena sfornate, naturalmente il dolce tipico per la festa del paese, la caponata assaggiata dall’osteria mamma Rosa, le lunghe camminate alla scoperta della città patrimonio Unesco, Scicli che ricorda tanto Matera, le chiese barocche, partendo dalla chiesa più antica San Bartolomeo e finendo a San Michele Arcangelo con la sua particolarità  degli strumenti musicali appesi alle mura, ricordando le suore canterine, i musei del costume, i palazzi nobiliari, le farmacie del ‘900 diventate museo, tanti posti dove hanno girato il film Montalbano  e veramente potrei continuare all’infinito. E sì, – continua l’artista romena naturalizzata italiana -, perché nonostante la stanchezza, appena aprivano gli occhi la mattina dopo poche ore di sonno, c’era tanta voglia di scoprire lei, la bella Sicilia. Il pomeriggio iniziava il check e finiva con il tramonto rosso che si perdeva nel mare stupendo. Qualsiasi problema pensavi di avere, il calore e i sorrisi della gente riusciva a scioglierli. Ecco abbiamo scoperto l’arcano, il sole riscalda l’anima e, attraverso il nostro corpo nascosto, i sorrisi come dei raggi di sole. Bella Sicilia, meravigliosa terra».

«Il primo spettacolo per me è stato veramente importante – sottolinea l’artista -, tornavo dopo tre anni a riabbracciare la gente, già dalle prove i passanti ci dicevano bentornati e alla fine dello spettacolo sempre loro: “Vi aspettiamo l’anno prossimo”. A Cava d’Aliga mi sono sentita una donna felice e libera di esprimere la mia arte e il mio istinto rivoluzionario. Quando ho cantato il medley romeno volevo vedere oltre le transenne il pubblico salendo sulla consolle, come tre anni fa. L’altro giorno c’era così tanta gente che non c’era una fine, allora non mi sono accontentata e sull’ultimo brano sono scesa tra il pubblico. Per me resta il momento più forte e bello quello di abbracciare i bambini felici, i genitori, gli anziani e la gente meno fortunata che nonostante tutto vengono ad ascoltarci, ballando con lo sguardo, dato che il corpo resta immobile sulla sedia a rotelle. Ecco io mi porto il loro amore nel cuore affianco allo sguardo sempre attento del mio meraviglioso marito protettivo, di una voce realmente bella, un’anima ancora di più Melody Castellari, la voce di Lady Violet, di DJ Jump che con il suo sorriso mi accompagna in ogni mia esibizione e DJ Emanuele Caponetto, persona eccezionale che dona serenità. Una truppa di veri professionisti. Cava d’Aliga è la tappa della libertà».

«Il secondo spettacolo lo definisco così: la tappa d’amore incondizionato o meglio la tappa dei miracoli. Di corsa siamo arrivati a Marina di Acate – precisa Haiducii -, percorrendo strade che ricordano la Puglia per i muretti a secco e non solo. Sul lungomare veramente spazioso, alcune persone passeggiavano felici e in lontananza si intravedeva un palco veramente grande, dove non c’era quasi nessuno. Mentre abbracciavo alcune delle mie connazionali e tanti italiani, alle mie spalle non potevo sapere cosa stava accadendo. Sentivo tanti rumori di fiumi di persone, naturalmente la mia mente non ha osato. Poi girandomi come nelle favole, tutto il lungomare era esageratamente pieno di gente stupenda. Abbiamo cantato e ballato insieme come se fossimo un unico corpo. Per me è stato come un miracolo d’amore, dove i protagonisti eravamo io, DJ Jump e mio marito, che come diceva lui prima di sposarci aveva un nome: Miky Falcicchio».

«Il terzo, ed è la cifra perfetta, è stato lo spettacolo della Liberazione – dichiara la cantante -, immensa felicità. Il palco stupendo aveva come sfondo il mare, il lusso dell’Italia, paese d’arte e bellezza. Il pubblico era veramente felice e espansivo. Di loro ricordo un papà che portava sulle sue spalle una bimba, che ricordava me da piccola, che ha ballato per l’intera esibizione, sorridendomi sempre. In questi tre spettacoli ho visto sindaci cantando Dragostea Din Tei, consiglieri comunali veramente felici per la loro gente, organizzatori che ci hanno fatto sentire a casa, colleghi stupendi e un marito veramente da amare. Grazie Sicilia, Multumesc Romania».

Per quanto riguarda il suo tour estivo, il 4 settembre si esibirà sul palco del Foro Festival a Carmagnola (To), come evento musicale collaterale alla 73esima Fiera nazionale del peperone, insieme alla “famiglia” di Mania 90.

Le ultime tappe, sparse per il Bel Paese, sono in via di definizione in questi ultimissimi giorni.