Tecnicaer Engineering di Fabio Inzani presente al workshop del JRP Healthcare Infrastructures

Sono ancora numerosi gli interrogativi connessi alle nuove esigenze scaturite dall’attuale situazione sanitaria mondiale. I partner del JRP Healthcare Infrastructures, tra cui Tecnicaer Engineering di Fabio Inzani, si sono incontrati per discutere e dare risposte concrete.

Fabio Inzani

Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering al workshop del JRP Healthcare Infrastructures

Il Covid-19 ha evidenziato le forti criticità che da anni impattano sugli ospedali italiani in termini di obsolescenza delle infrastrutture: è ormai chiara la necessità e l’urgenza di avere strutture più efficienti. L’incontro, ospitato dalla Fondazione Politecnico di Milano, è stato aperto dall’opening speech di Natasha Azzoppardi Muscat (Organizzazione Mondiale della Sanità), Ruggero Lensi (DGUNI) e Giovanni Pavesi (DG Welfare Regione Lombardia). L’attenzione è stata rivolta ai temi principali che dovranno definire gli ospedali del futuro. Le aziende partecipanti, come Tecnicaer Engineering di cui Fabio Inzani è Presidente, hanno presentato, all’interno di tavoli di lavoro coordinati dai componenti del Comitato Guida, la loro visione personale, mettendo in evidenza le esigenze rilevate, le best practice, i casi studio e gli indicatori di misurabilità. Il workshop ha quindi consentito di confrontarsi su strategie trasversali applicabili sia agli ospedali esistenti sia alle nuove costruzioni con un focus particolare sul progetto funzionale, sull’innovazione digitale, sulla gestione del rischio e sulla centralità dell’utente.

Fabio Inzani: “Doveroso riflettere sul progetto delle nostre strutture ospedaliere”

Innovativa piattaforma tecnologica guidata dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano e dalla Fondazione Politecnico di Milano, il JRP Healthcare Infrastructures facilita il dialogo tra le istituzioni e le imprese appartenenti alla filiera delle Healthcare Infrastructures. Le tematiche riguardano lo sviluppo e la costruzione di strategie di innovazione progettuale, tecnologica, organizzativa, costruttiva e gestionale utili alla realizzazione dell’ospedale 4.0.: la transizione della sanità consentirà di passare da un modello ospedale-centrico a un modello user-center sostenibile, inserito in una rete territoriale fisica e digitale. L’incremento di complessità, l’evoluzione sempre più rapida dei processi a servizio della sanità e i recenti eventi pandemici ci obbligano ad una riflessione profonda sul progetto delle nostre strutture per la salute“, ha sottolineato Fabio Inzani. “Far parte di una task force di esperti competenti e multidisciplinari significa per la nostra società poter mettere a fattor comune le reciproche esperienze, promuovendo quella revisione strategica nel lungo termine necessaria e non più rinviabile”. Il Next Generation Hospital o Ospedale 4.0 dovrà infatti essere un ecosistema resiliente al cambiamento e capace di tutelare la salute degli utenti al variare delle necessità sociali, economiche, ambientali ed epidemiologiche del contesto in cui è inserito.