Gianni Lettieri: guerra in Ucraina e gap tra Nord e Sud Italia, le responsabilità del Governo

Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri affronta i principali temi legati al Mezzogiorno e all’attuazione del PNRR: l’intervista rilasciata alla giornalista Anna La Rosa per il quotidiano “La Discussione”.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri illustra i progetti futuri di Atitech

Atitech è oggi la compagnia di manutenzione indipendente più grande d’Europa: il suo Patron Gianni Lettieri ha rivelato i progetti futuri che la vedranno protagonista. L’azienda ha concluso l’acquisizione del 70% di SEAS (società di manutenzione di linea con sede a Bergamo e basi in tutta Italia) e ha, inoltre, firmato l’accordo con IAI (società aerospaziale Israeliana) per la conversione dei 737 Boeing da passeggeri a cargo. L’attenzione adesso è tutta su Fiumicino: “Abbiamo partecipato al bando di gara per la vendita del ramo maintenance di Alitalia in amministrazione straordinaria“, ha dichiarato il Presidente. La conclusione del contratto consentirà di rilevare il ramo manutenzione con circa 1.000 dipendenti. Olbia sarà poi lo step successivo: Atitech ha presentato un progetto per la manutenzione e gli allestimenti di business jet con l’acquisto, dalla liquidazione in bonis di Air Italy, dei laboratori e del magazzino. “Insomma – ha dichiarato Gianni Lettieri – stiamo lavorando per riportare in Italia una infrastruttura importante per il Paese, la manutenzione aeronautica a 360 gradi, dai motori ai componenti, dalla linea alla fusoliera“.

Guerra in Ucraina, Mezzogiorno e PNRR: l’intervento di Gianni Lettieri

L’intervista, in seguito, ha avuto ad oggetto il tema della guerra in Ucraina e gli effetti che sta causando al nostro Paese: “È una tragedia inaspettata“, ha commentato Gianni Lettieri. “In Europa non ce lo possiamo permettere, le nostre aziende, i nostri mercati, le nostre famiglie, subiranno pesanti conseguenze“. Nonostante le diplomazie abbiano commesso un grave errore, sottovalutando il problema, secondo il Patron di Atitech sono ancora in tempo per agire tempestivamente, presentando proposte concrete e scongiurando così l’impennata dell’inflazione. L’intervista ha quindi toccato i temi del Mezzogiorno e dei fondi stabiliti dal PNRR: oggi più che mai è importante colmare quel divario che da sempre separa il Sud dal Nord dell’Italia. “Non dimentichiamo – ha aggiunto il Presidente di Atitech – che per decenni il Pil del Nord è cresciuto al 3/4% l’anno, quindi un buon numero, ma sommato a quello del Mezzogiorno, questo dato crollava miseramente, abbassando il dato nazionale al di sotto dell’uno per cento“. Il Governo dovrebbe indirizzare gli investimenti verso il Mezzogiorno creando nuove infrastrutture. Non solo, secondo Gianni Lettieri è fondamentale rafforzare la capacità progettuale e di spesa del Sud Italia dei fondi del PNRR: “È sufficiente osservare quanti miliardi di euro di fondi strutturali della Comunità Europea non siano stati spesi. Questi fondi poi – ha concluso – non solo sono stati disimpegnati, ma sono andati a beneficio di Paesi concorrenti del nostro Meridione, soprattutto dell’Est Europa”.