Piano Strategico 2022-2028 di Italgas: digitale ed efficientamento, il punto dell’AD Paolo Gallo

Presentato il 15 giugno dall’AD Paolo Gallo, il Piano Strategico 2022-2028 di Italgas punta a completare la trasformazione digitale degli asset e consolidare il ruolo del Gruppo nel settore dell’efficienza energetica.

Paolo Gallo

Paolo Gallo: Italgas, rete interamente digitale nel breve futuro

Una rete infrastrutturale intelligente in grado di utilizzare i dati raccolti a livello locale per fornire le risposte più adatte, con l’obiettivo, non troppo lontano, di accogliere e distribuire anche i gas rinnovabili come il biometano e l’idrogeno verde. Guarda sempre più avanti Italgas, Gruppo guidato dall’AD Paolo Gallo, per rafforzare il suo ruolo nel settore nazionale dell’efficienza energetica e continuare a fornire un contributo notevole nel raggiungimento dei target climatici UE. Per farlo, l’azienda ha messo in campo investimenti pari a 8,6 miliardi di euro nel periodo 2022-2028. “I nostri piani hanno sempre puntato alla digitalizzazione. Adesso tutti ne parlano ma noi abbiamo iniziato dal 2018 a fare questa trasformazione”, ha commentato Paolo Gallo, aggiungendo come Italgas sia oggi “più avanti dei nostri competitor e più avanti anche di tutti gli altri operatori in Europa“. Come dichiarato dall’AD, l’obiettivo è giungere “nel giro di un anno, un anno e mezzo, a una rete interamente digitale”.

Paolo Gallo: digitale, capitale umano ed efficienza energetica, i pilastri del Piano

Paolo Gallo ha rimarcato come i punti di forza del Piano Strategico siano “la trasformazione digitale, che ci ha accompagnato in tutti questi anni” e “il coinvolgimento delle nostre persone”: “Senza le nostre persone fare una trasformazione digitale è un po’ inutile. Raccoglieremmo miliardi di dati ma non avremmo nessuno che sia in grado di usarli“. Insieme ai pilastri della digitalizzazione e del capitale umano, Italgas pone in una posizione centrale anche l’efficienza energetica: “È questa la novità del Piano perché crediamo che sia una parte importante. Quindi non solo i gas rinnovabili, i gas verdi e l’idrogeno, ma anche l’efficienza energetica“. Un fattore che, ha osservato Paolo Gallo, può dare impulso “come metodo per andare a ridurre il consumo di energia e quindi la dipendenza dai combustibili fossili”. Come reso noto da Italgas, il nuovo Piano Strategico prevede anche lo sviluppo della rete greca Depa – per la quale è attesa nei prossimi mesi la conclusione dell’operazione di acquisizione – con un investimento complessivo che ammonta a 1,8 miliardi di euro.