Mobilità green, Renato Mazzoncini (A2A) a Napoli per presentare “Inversione a E”

Decarbonizzare non è più un’opzione, ma una scelta obbligata. E bisognerà partire innanzitutto dalla mobilità: è il messaggio lanciato da Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A, in occasione della presentazione del suo libro tenutasi a Palazzo Fondi di Napoli.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: “Mobilità può e deve contribuire al processo di decarbonizzazione”

I mutamenti ormai sempre più repentini dello scenario energetico mondiale stanno spingendo i Paesi, e in particolare l’Unione Europea, ad accelerare sulla autonomia energetica e la transizione ecologica. Ed è qui che entra in gioco la mobilità sostenibile, senza la quale è impossibile una vera decarbonizzazione. Non ha dubbi Renato Mazzoncini: il successo della transizione è legato a doppio filo allo sviluppo sostenibile dei trasporti. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A lo ha dichiarato in occasione della presentazione del suo libro, “Inversione a E – Comportamenti individuali e sviluppo tecnologico per la mobilità sostenibile“, tenutasi a Napoli lo scorso 6 maggio nella cornice di Palazzo Fondi. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, anche il Sindaco Gaetano Manfredi e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vincenzo Amendola. Edito da Egea, il volume si rivolge tanto ai decisori politici quanto ai cittadini con l’intento di illustrare le scelte energetiche e ambientali in linea con l’obiettivo del net zero, focalizzandosi in particolare sul ruolo strategico della mobilità sostenibile.
Ad arricchirlo anche un saggio dal titolo “Per un’etica dei trasporti“, a cura del professor Filippo Santoni de Sio. “La volontà di scrivere questo libro – ha spiegato Renato Mazzoncini nel suo intervento – è nata dalla necessità di immaginare un futuro per i nostri figli che non esisterà senza una decisa spinta alla decarbonizzazione, un futuro cui anche il settore della mobilità può e deve contribuire”.

Renato Mazzoncini: decisioni politiche, scelte individuali e orientamento del business i livelli d’azione

La crisi dei prezzi dell’energia, la scarsa reperibilità delle materie prime e la crisi Russo-Ucraina hanno trasformato la transizione ecologica in una vera e propria urgenza, aggiunge Renato Mazzoncini: “L’accresciuto sforzo di molti Paesi per la lotta contro il cambiamento climatico è evidente. L’Unione europea è impegnata nella transizione green e tramite il Quadro 2030 ha definito le sue intenzioni di ridurre le emissioni di gas serra del 40% rispetto al 1990”. La mobilità sostenibile, con i trasporti che in Italia ogni anno assorbono 400 dei 1300 terawattora consumati, diventa quindi vero e proprio “elemento strategico” per contrastare da un lato la crisi energetica e dall’altro quella climatica. Decisioni della politica, scelte individuali e orientamento del business sono per Renato Mazzoncini i tre livelli d’azione sui quali occorre necessariamente concentrare gli sforzi se si vuole decarbonizzare i trasporti e affrontare con successo quella che il manager definisce una “decade decisiva“.