“VOXDEUS”, la nuova compilation various artists della White Dolphin Records!

Fuori per la net label alternativa indipendente italiana White Dolphin Records di Devis Simonetti con ora le due sedi operative a Lucca e Udine, la nuova compilation underground various artists di musica elettronica underground , lives e di covers. Uscita in digitale sulla piattaforma di Bandcamp, “VOXDEUS” raccoglie 14 artisti della scena underground italiana e straniera con 26 tracce. La compilation apre le battute con una stupenda cover dei Bauhaus del progetto Ask the Dust, le produzioni dei GLOW A.L.C. di Richard Wheller, per poi proseguire con la “People are People” remix dei Depeche Mode di Kabal Apokalypse con i sui Toxic Industry e i live degli Erotic Funeral in Francia a Lione.

Spinge di seguito il cesello “noir“di Spiryt con la mistica “V“ e “The End Of Time”. Si passa alla voce sopranile di Darquette aka Patrizia Anzevino con il suo contributo a Steven Patrick Morrissey con “Everyday Is Like Sunday”. Si continua con i viaggi synth pop nel mondo disperato dei Devya con il basso distorto di “Is All 4” e le chitarre brit di “I Put My Eyes On you MKII”. Il disco continua con una splendida progressione armonica di Think con le  sequenze cantate “Marco”e ” Another Day”. Poi un tuffo notturno dei milanesi Michellanea “Locus Amenoues” con una sintesi sonora come luogo ideale dove ritrovare la pace dell’anima. Tre minuti circa di delirio opulento e palpitante sinergia per approdare alla beatitudine e salvezza. Si prosegue con le chitarre imperiali e sognatrici di A-SI-NO e dei D.I.Y. with Malice… e altri ancora. La raccolta si conclude con la traccia “loop” martellante del Nintendo Game Boy “My little bonnie rabbit” dello studio chiptune della Ramkard tra poco remixata e distribuita da Routenote.