Intervista a Maurizio Martinelli – in radio il nuovo singolo “Dicembre e Valentina”

Com’è iniziato il tuo percorso musicale?

Avevo 4 anni e pigiavo i tasti della fisarmonica del mio papà, poi ho chiesto un pianoforte ed è stato amore al primo accordo.

La musica è la mia vita, la creo la suono la canto e la passo in radio, è tutto per me.

C’è stato un momento preciso nella tua vita in cui hai capito che avresti dovuto fare musica?

Quando non riuscivo più a stare senza lei e cercavo il pianoforte, che poi è diventato il mio amico preferito

In cosa, i tuoi brani finora usciti, sono collegati?

Le mie canzoni raccontano il quotidiano, parlano dei sogni realizzati, degli scontri generazionali e dei sentimenti nascosti, della libertà conquistata ma solo apparentemente e l’indifferenza verso i nostri fratelli. Sono legato al sociale, ho vinto il premio Special Award Sociale nell’ambito della festa del Cinema di Roma con il videoclip “Anima a Brandelli” sul tema del bullismo e con la canzone “Io resto a casa” pubblicata nel periodo della pandemia, ho devoluto l’intero ricavato al Policlinico Umberto I di Roma. Amo usare la musica come veicolo, per trasmettere i valori della vita.

Come riesci a conciliare la figura di artista con quella di colui che si relaziona con gli artisti?

Ci riesco, per fortuna sono sinergici tra loro da non pesare a fine giornata. Sono fortunato faccio un lavoro con sottofondo la musica, che desiderare di più?

Che programmi hai per i prossimi mesi?

Sono in studio con la band si prova e si ripassano le ultime cose. Speriamo di riprendere e terminare anche il tour precedente bloccato dal covid. Sarà l’occasione per aggiungere nuovo materiale.