Start Cup Bergamo il 6 ottobre presso l’aula conferenze Sant’Agostino

Avrà luogo mercoledì 6 ottobre 2021 alle ore 16:30 presso l’aula conferenze Sant’Agostino dell’Università degli studi di Bergamo (e sarà trasmessa online a questo link https://bit.ly/scbg21-eventofinale) la tappa finale dell’undicesima edizione di Start Cup Bergamo, il progetto di formazione imprenditoriale e di sviluppo di idee d’impresa a contenuto innovativo dell’Ateneo orobico.

Il progetto formativo è realizzato col contributo scientifico dei diversi Dipartimenti dell’Ateneo, in particolare del DIGIP (Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione), coordinati dal Centro di Ricerca di Ateneo CYFE (Center for Young and Family Enterprise) e col supporto tecnico-amministrativo del Servizio Ricerca e Terza Missione e del Servizio Placement di Ateneo.

Start Cup Bergamo si articola in due fasi consecutive: Start Cup School e Start Cup Competition.

Nell’atto finale della Competition, i team finalisti degli studenti partecipanti presenteranno i propri progetti nella modalità del ‘pitch’, e cioè l’ormai famosa presentazione sintetica ed efficace della propria idea, di fronte ad una platea di giurati ed investitori.

A termine della presentazione la giuria, composta come segue, determinerà i progetti premiati: Michele Balicco (Ribo), Giovanna Campopiano (CYFE – UniBg), Paolo Carminati (Bergamo Sviluppo), Vittorio Carrara (Intesa San Paolo), Lucio Cassia (CYFE – UniBg), Enrico Felter (Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti), Alessandro Giudici (Bayes Business School, UK), Davide Hahn (CYFE – UniBg), Aldo Livolsi (Fondazione Centesimus Anno pro Pontefice FCAPP – Gruppo di Bergamo), Andrea Locatelli (Locatelli & Partners), Diego Lussana (Confindustria Bergamo), Cinzia Morisco (STEP Tech Park), Armando Persico (JA Italia), Mario Salerno (CYFE – UniBg), Maria Rosa Scarlata (Dip. di Scienze Aziendali – UniBg).

In palio ci sono premi in denaro: 10 mila euro (primo premio), 5 mila euro (secondo premio) e 2,5 mila euro (terzo premio). È previsto anche un premio speciale Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti per il progetto a maggiore impatto sociale.

L’evento si svolgerà alla presenza del magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e dei rappresentanti degli enti coinvolti: Intesa San Paolo, Fondazione Pesenti, Ribo, Bergamo Sviluppo, Confindustria Bergamo, Sportello finanziario delle idee (Curia di Bergamo), STEP (parco Tecnologico di Treviglio), Studio Locatelli.

“L’Università, in questi anni non facili – spiega il rettore, Prof. Remo Morzenti Pellegrini non ha mancato di manifestare in diverse occasioni la propria vicinanza agli studenti, al fine di aiutarli a cogliere le opportunità di crescita e apprendimento, insite anche in situazioni impegnative come quelle che il nostro territorio ha attraversato. Dall’altro lato, gli studenti hanno manifestato una carica innovativa, un desiderio di contributo al territorio e alle sfide globali e un’attitudine a mettersi in gioco che ci ha molto stupito. Da qui la decisione di avviare Start Cup 2021, decisione maturata durante lo scorso marzo ancora in lockdown. L’ampia adesione degli studenti, provenienti da tutti i Dipartimenti dell’Ateneo, ci ha confortato e ci fa ben sperare non solo per il futuro della nostra università, ma per il futuro di questo territorio in generale.”

Fa eco il prof. Matteo Kalchschmidt, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Informazione e della Produzione: “Questa edizione è nata in condizioni logistiche non facili e non ha ancora permesso una serie di attività di interazione con la comunità locale e con l’ecosistema territoriale dell’innovazione che potesse aiutare i nostri studenti a validare pienamente il proprio progetto. Tuttavia, siamo grati agli enti che hanno continuato a essere vicini all’università nell’iniziativa Start Cup come Banca Intesa, che continua la tradizione di supporto di UBI tra i fondatori del progetto Start Cup, la fondazione Pesenti e Ribo s.r.l. e come gli altri attori del territorio che saranno presenti con noi alla finale di mercoledì.”

“Il fenomeno dell’imprenditorialità studentesca ha un trend di crescita globale piuttosto importante. – sottolinea il prof. Tommaso Minola, Direttore del CYFE e Direttore di Start Cup I dati Almalaurea riportano che nel decennio 2009 – 2018 circa il 2,5% delle imprese neo-costituite sono avviate da team di studenti, laureandi o neolaureati dell’università. Ma ancora più interessante è osservare che – confrontate con le altre start up create nello stesso periodo – il tasso di fallimento delle start up di studenti è la metà e la rappresentatività della componente femminile tra i fondatori è invece il doppio. Quest’anno a Start Cup abbiamo osservato una grande partecipazione e una spinta all’innovazione da parte dei nostri studenti, guidate in particolare dalla sensibilità verso il tema della sostenibilità.”