Internazionalizzazione: una sfida per l’Avvocatura Italiana

Internazionalizzazione: una sfida per l’Avvocatura Italiana

Lo Studio Legale Meplaw presenta in Campidoglio il progetto di matrice internazionale mirato a fornire servizi legali Made in Italy alla comunità italiana residente all’estero.

Lo scorso 24 settembre si è tenuto, presso la prestigiosa Sala della Promoteca del Campidoglio , l’evento targato Meplaw dal titolo: “La sfida dell’Avvocatura moderna tra diritto, internazionalizzazione e nuove tutele.” e dal payoff “un ponte tra l’Italia e il Resto del mondo”.

Al convegno sono intervenuti, quali relatori principali,  i Soci Fondatori di Meplaw, nonché in collegamento telematico numerosi Partner di alcune delle sedi internazionali della Law Firm, i quali hanno testimoniato come lo studio sia impiegato attivamente nella diffusione dei servizi legali Made In Italy, attraverso l’ausilio di professionisti Italiani, oggi punto di riferimento per le numerose aziende italiche che hanno deciso di radicare il proprio business, o parte di esso, al di fuori del Bel Paese.

Ha introdotto l’evento l’Onorevole Francesco Figliomeni, Vicepresidente dell’ “Assemblea Capitolina” ed Avvocato iscritto all’Ordine di Roma, che ha dato il benvenuto ai presenti all’interno della Sala della Promoteca del Campidoglio, luogo istituzionale per eccellenza.
Il saluto dell’Avvocatura romana è stato invece rappresentato dal Prof. Avv. Leonardo Mazza, docente di diritto penale presso l’Università degli Studi di Siena, che introduceva le sfide a cui ogni giorno l’Avvocatura ha il dovere di rispondere e riportava i saluti ufficiali, in delega, da parte del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma,  Antonino Galletti.

La tematica di cui all’evento, veniva introdotta dal Founding e Managing Partner di Meplaw, Avv. Prof. Fabio Maggesi, responsabile worldwide del dipartimento di Diritto del Web e delle Nuove tecnologie nonché del dipartimento di Diritto Commerciale e Societario.
L’Avvocato, introducendo le dinamiche che hanno visto nel tempo lo sviluppo  del progetto MEP e la conseguente internazionalizzazione della Law Firm  – ormai da diversi anni riconosciuta come unica realtà legale internazionale 100% made in italy – pone all’attenzione degli ospiti la necessità di valorizzare il servizio della tutela legale e commerciale in favore dei numerosi italiani residenti al di fuori della nostra penisola.
La sfida è quella di riuscire a valorizzare, in tutto il mondo, la figura dell’Avvocato e del Consulente italiano onde mantenere attivo quel ponte che possa garantire un percorso facilitato e continuo tra l’Italia  ed il resto del mondo.
Ed infatti, precisa il Managing Partner, stando ai recenti dati ufficiali sono circa 5,5, milioni gli italiani iscritti all’Aire che vivono nei diversi paesi del mondo e ben 35.000 le aziende di matrice italiana all’estero. Tale presenza e continua crescita deve imporre all’Avvocatura Italiana quel senso di obbligo – anche morale – verso la tutela  che il Bel Paese necessita anche al di fuori dei confini nazionali.
Onde valorizzare l’impegno profuso in tal senso negli anni dallo Studio, L’Avv. Maggesi introduceva i partner Americani di Meplaw presenti in New York e Connecticut. Primo fra loro l’Avv. Altin Nonaj iscritto all’ “Ordine degli Avvocati di Padova” ed al “New York State Bar Association” di New York, nonché docente per la “Fordham Law School “di New York, che parimenti sottolineava quanto possa essere importante per un cittadino del Bel Paese poter contare sull’ausilio di legali italiani anche in loco, in quanto padroni delle problematiche di entrambi i sistemi giuridici e quindi in grado di garantire la miglior tutela possibile (anche per affinità di cultura ed idioma).  Anche il secondo Partner americano l’Avv. Lorenzo Agnoloni, residente in America, Connecticut, da più di vent’anni, Cassazionista ed iscritto all’ “Ordine degli Avvocati di Roma“ed al “New York State Bar Association”, nonché consigliere dell’ “Ordine Nazionale di Stato del Connecticut,” ha sempre mantenuto attivo il ponte con l’Italia, fornendo una continua assistenza ai cittadini italiani che necessitano di una figura professionale di riferimento anche nel continente americano.

E’ intervenuto quindi il Prof. Avv. Francesco Mazza, Founding Partner di Meplaw, Docente a contratto presso l’ “Università degli Studi di Cassino” e responsabile del Dipartimento di diritto penale, secondo cui, con l’avvento della digitalizzazione e dei nuovi reati, (prestando particolare attenzione su quelli riguardanti il  mondo del web e della sessualità), aventi caratteristiche transnazionali, si necessita, onde garantire al cliente una migliore tutela, una continua collaborazione con avvocati che operino all’estero. È importante dunque che anche il ramo penale dell’avvocatura si adegui a tale nuova evoluzione. In questo contesto di cambiamento si inserisce il progetto di Meplaw che ha reagito attivamente negli anni, costruendo una rete di contatti “italiani” nei numerosi paesi del mondo al solo fine di garantire sempre e soltanto la miglior tutela per il cliente italiano in Italia e per quello residente AIRE.

A seguire ha preso la parola l’Avv. Lorenzo Macchi, Founding Partner di Meplaw, Responsabile del Dipartimento Shipping e residente in IZMIR (Turchia) dal quale ufficio gestisce i rapporti clientelari con il Middle East.
Il suo intervento ha mirato a sottolineare quanto oggi sia importante per le aziende italiane il cosiddetto territorio del Medio Oriente, dalla Turchia, passando per il Qatar e gli Emirati Arabi.
Molte più aziende Italiane di quelle che si possano immaginare, infatti, operano in Turchia e questo grazie alle importanti attività che il territorio favorisce; tra le più prestigiose veniva citata la  Ferrero e Luxottica.
Per tutte queste aziende italiane è sempre più fondamentale la presenza di uno staff legale formato da Avvocati e consulenti italiani ed è infatti per le medesime motivazioni citate che il ponte mantiene salde le proprie radici di appartenenza. Per gli Emirati Arabi Uniti, invece, sottolineava l’Avv Macchi, è previsto un notevole aumento di presenze nel prossimo futuro e questo soprattutto grazie ad una tassazione locale favorevole ed all’imminente arrivo dell’Expo 2020 – della durata di 6 mesi – che accenderà tra pochissimo i propri riflettori anche sull’Italia la quale, nuovamente, dovrà dimostrare il proprio valore aggiunto anche e soprattutto in quei paesi così pronti alla qualità.

Tale aspetto veniva ulteriormente sottolineato dall’intervento dell’Ospite successivo, il Dott. Alessandro Frangella, Commercialista iscritto all’ “Ordine dei Commercialisti di Roma”, nonché Presidente della “Fondazione Ordine internazionale dei Commercialisti degli Emirati Arabi Uniti”.
Il Dott. Frangella rappresentava, infatti,  come l’Expo 2020 sarà un evento di notevole importanza per gli Emirati Arabi, richiamando l’attenzione di tutti i paesi del mondo. Tra i vantaggi nell’investire in territorio emiratino, una burocrazia snella e veloce e ad una tassazione piuttosto bassa.

Dopo l’America, la Turchia e Dubai, il Managing Partner, Avv. Prof. Fabio Maggesi, moderatore dell’evento, introduceva  il Partner Inglese di Meplaw, Dott. Cristiano Mariani, Dottore Commercialista iscritto all’ “Ordine dei Commercialisti di Inghilterra e Galles”, associato al “Charteres Institute of Management Accountants” e Director di MEPLAW LTD. Il suo intervento ha voluto sottolineare i cambiamenti di una nazione come l’Inghilterra a seguito dell’effetto Brexit, precisando, inoltre, come sia stato necessario, per le aziende italiane che avevano investito in territorio inglese, l’ausilio di una equipe di Avvocati e Consulenti italiani in UK, che una Law Firm come Meplaw è stata in grado di mantenere.

Nell’ultima parte del convegno ha preso la parola il Founding Partner Avv. Prof. Luigi Maggesi, responsabile del Dipartimento di Diritto Sportivo e Presidente del Board Italiano dello “Studio Legale Associato Meplaw”, che ha precisato come oggigiorno anche lo sport, presente in maniera preponderante nella vita dei cittadini, necessita di tutela professionale in tutto il mondo, soprattutto quando trattasi di eccellenza italiana. Ed infatti, aumentando il numero dei tesserati e di conseguenza degli atleti e delle società sportive, si è reso necessario anche un sostanziale aumento di figure giuridiche sempre più competenti nonché in grado di tutelare i relativi sportivi  presso le autorità preposte.
Inoltre – precisava l’Avvocato – se sono aumentati gli Avvocati che in Italia si occupano di diritto sportivo, che sono andati incontro alle nuove esigenze della popolazione, stesso non può dirsi per l’estero, dove l’avvocatura italiana non riesce ad essere presente in maniera capillare.
L’auspicio dell’Avv. Maggesi è che si riescano a compiere dei passi in avanti andando incontro alle nuove esigenze venutesi a creare proprio negli ultimi decenni, come ormai prerogativa proprio del Dipartimento Sportivo di Meplaw operante anche oltre oceano.
All’intervento dell’Avv. Maggesi ed a chiusura dell’evento è seguita la testimonianza del Dott. Matteo Masucci, General Manager della “Juventus Academy di Alessandro Del Piero di Los Angeles”, Dottore in scienze motorie, che da più di 20 anni ha portato il suo metodo e la sua esperienza sportiva dapprima in Canada e poi negli Stati Uniti, dimostrando ancora una volta quanto sia stimato ed apprezzato oltreoceano il metodo e l’esperienza italiana.

La lunga carrellata di interventi susseguitisi nel corso del pomeriggio ha dunque sottolineato come sia importante oggi per l’Avvocatura Italiana creare quelle reti di contatti non soltanto all’interno della nostra nazione ma anche e soprattutto con i paesi esteri; soltanto così ci potrà essere un vero e proprio ponte fra l’Italia ed il resto del Mondo ed una maggiore tutela per i clienti – di ciascuno studio legale – che intenderanno valorizzare il proprio business in e al di fuori del Bel Paese.

Meplaw ritorna nuovamente ad essere esempio e testimonial di Italianità nel mondo dimostrando come il Made in Italy possa essere una eccellenza ed un valore anche per il settore Legale e consulenziale.
La sfida, che la Law Firm ha accettato anni fa e che si augura accetteranno anche ulteriori Avvocati Italiani, è oggi orgoglio per il nostro paese ed averne avuto testimonianza in una cornice così prestigiosa ed istituzionale è motivo di risalto e di valore non soltanto per i legali che hanno prestato il proprio intervento ma anche per tutti coloro che credono in quel progetto, così creativo, unico e di eccellenza chiamato “MADE IN ITALY”