La danzaterapia entra al Policlinico Gemelli per promuovere le terapie integrate in oncologia

“Dance for the cure” è un progetto sperimentale di danzaterapia, nato da un’idea della danzaterapeuta Mara Gentile in collaborazione con il Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in Oncologia presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, per sostenere le donne che affrontano il percorso di cura di un tumore del seno e per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza, scientificamente validata, delle terapie integrate in oncologia.

Il progetto, che ha visto coinvolte alcune donne che si sono confrontate con il tumore del seno, è una proposta sperimentale per un percorso di danzaterapia che vada ad integrarsi al percorso terapeutico clinico delle pazienti oncologiche, sostenendole e accompagnandole in un cammino di benessere sia da un punto di vista fisico che emotivo. Il progetto è pensato per promuovere un messaggio di cura intendendo come “cura” anche la cura “altra”, quella che passa attraverso la danza, l’arte e la bellezza, prendendosi carico della persona nella sua interezza.

A seguito di questo percorso di danzaterapia della durata di sei mesi, è stata realizzata, presso la Sala da Ballo del Museo di Villa Torlonia, la performance “Dance for the cure” che vuole essere la rappresentazione di questo incontro curativo sotto il segno dell’arte, anzi delle arti: danza, musica, architettura.

La performance è ispirata alla poesia della scrittrice e poetessa Deena Metzger “Io non ho più paura”, che racconta di una donna dal seno ferito che, come l’autrice, da Amazzone si è trasformata in una guerriera “che non uccide né ferisce” e che come un albero è ritornata a fiorire. Il corpo ferito, il seno tagliato dunque sono i luoghi da cui può partire la rinascita, da cui possono crescere rami con i quali un albero può tornare a fiorire e una donna può ritrovare la propria vitalità e femminilità.
“Dance for the cure” interpreta questo messaggio di speranza trasformandolo in danza, in una Ballata di rinascita per un corpo ferito.

Il Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in Oncologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS sostiene da molti anni attività che aiutino ogni donna che affronta la malattia a trasformare questo evento traumatico in un messaggio di speranza e di cambiamento positivo, con piani terapeutici personalizzati che rispondano ai bisogni meno ascoltati delle pazienti, aiutandole ad assumere un ruolo più attivo nel processo di guarigione. Infatti, alle donne che sviluppano un tumore del seno devono essere offerte sia terapie oncologiche di eccellenza, che le assicurino le migliori probabilità di guarigione, ma anche una serie di terapie “complementari”, scientificamente validate, che la aiutino a navigare con meno fatica nella esperienza di malattia. Oggi, queste terapie complementari vengono offerte grazie al contributo di Komen Italia, con l’obiettivo di aiutare a mantenere un miglior benessere psicofisico durante e dopo i trattamenti, limitare gli effetti collaterali delle terapie oncologiche tradizionali e ridurre il pericolo di ripresa di malattia.

Mara Gentile danzaterapeuta professionista Apid, laureata in filosofia e impegnata da anni in ricerche sui temi della danza come cura e sul rapporto tra danza, arti e neuroscienze. Insegna a Roma in varie scuole e associazioni con il progetto Scetà – Danza creativa e arti integrate.

Si ringrazia Roma Capitale – Sovrintendenza ai Beni Culturali, il Dipartimento attività culturali – Ufficio autorizzazioni cinematografiche e la Direzione del Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia.

Il video è stato realizzato da Stefano Patacchiola videomaker.
Corpo di ballo, compagnia di Scetà- Danza Creativa e arti integrate: Laura D’Alessandro, Chiara Fioravanti, Rita Gaeta, Paola Schirinzi.
Musica di Luke Faulkner
Voce Morgana Forcella. Si ringraziano Onco Beauty di Valentina Liberatore e Nuala Makeup Artist, Fotografie Anna Jo e Monica Scordato.