D’ACQUA E DI ROSI, sabato 12 giugno alla GALLERIA SCIARRA


IL QUIRINO IN GALLERIA SCIARRA

sabato 12 giugno
ore 20
Lorenzo di Las Plassas presenta il libro di Tiziana Ferrario
“UOMINI è ora di giocare senza falli!” edito da Chiarelettere
ore 20.30
cena
ore 21
D’ACQUA E DI ROSI
concerto con Mario Incudine (voce e chitarra)

“D’acqua e di rosi” è l’ultimo prodotto discografico di Mario Incudine di canzoni d’amore che parlano siciliano, prodotto da Finisterre e in distribuzione in tutta Europa con Felmay. Dopo Italia talìa, Beddu Garibbardi, Anime migranti, Abballalaluna e Terra, il nuovo progetto musicale di Incudine è una raccolta di tredici brani – tre dei quali inediti – interamente dedicati all’amore e all’amore vissuto dalle donne siciliane.Perché, come spiega lo stesso cantautore «di acqua e di rose sono fatte le donne siciliane: acqua di mare, insaporita dal sale, rose profumate, difese dalle spine. Ogni donna porta con sé un suono: legno vibrante che fa serenate la notte, metallo temprato che scalda ogni cibo, vento di scirocco che corteggia gli scogli, pietra calcarea che custodisce i fiori, melodia antica che fa nascere la passione».

Come immagine di copertina, è stata scelta una foto (di Toto Clemenza) stilizzata della terrazza del commissario Montalbano, la balconata con vista sul mare di Punta Secca (Ragusa) divenuta la casa del personaggio più famoso di Andrea Camilleri.
Pietrangelo Buttafuoco nella nota introduttiva del lavoro discografico definisce Incudine “cantore di un Canzoniere versato come in un abbraccio – sussurrato, urlato, spalmato tra i brividi – autore di parole, compositore di note e interprete del canovaccio eterno dell’amore, canta lo struggimento e la malia della nostalgia”.

Oltre alla title track D’acqua e di rosi (una pizzica rock), inediti sono anche la romanza Donnafugata e la ballad Zorath Ariha (che è il nome di una rosa che vive nei deserti maghrebini). Trovano spazio nel cd, successi rodati come Di cchi culuri è, Canticu, Sempri ccà, Tenimi l’occhi aperti, Vuccuzza di ciuri (fortunata reinterpretazione in siciliano di Bocca di rosa di Fabrizio De Andrè), Due di notte, Akila, Quasi luna piena, Li culura e L’ultimu vespru, scritti nell’arco degli ultimi dieci anni.

Il Teatro Quirino ripeterà quest’anno, arricchita e allargata, la fortunata stagione di eventi culturali che nel settembre 2020 registrò grande successo nella magnifica cornice della Galleria Sciarra, costruita tra il 1885 e il 1888 dal Principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra. Un autentico capolavoro architettonico firmato da Giulio De Angelis, simbolo del gusto dell’epoca: il grande uso della ghisa, una squisita serie di decorazioni liberty di Giuseppe Cellini che sviluppa un tema avanguardistico per l’epoca: la Glorificazione della Donna. La copertura è in ferro e in vetro.

Quest’anno “Lo spettacolo in galleria”, con il patrocinio del Comune di Roma Assessorato alla Crescita Culturale e dell’ANAC, partendo proprio dalla tematica proposta dalle decorazioni di Cellini, affronterà il nodo della parità di genere, della lotta alla violenza arricchendo il cartellone, che prevede eventi culturali e di intrattenimento, con incontri, conferenze e momenti di riflessione e di divulgazione. Interverranno giornalisti, intellettuali, studiosi e protagonisti del dibattito civile. In questo modo il teatro Quirino intende contribuire, con una precisa scelta civile, all’attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo in parallelo la cultura della legalità e del rispetto delle regole come arma contro la violenza di genere e contro tutte le discriminazioni. Il tutto senza perdere di vista la vocazione in questo momento principale del Teatro Quirino, riavvicinare il pubblico allo spettacolo dal vivo in uno spazio sicuro e multifunzionale. La Galleria diventerà un salotto dai tanti volti: spazio per musica dal vivo, per dibattiti e confronti, per interviste a personaggi. Il tutto nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie, del distanziamento e dei protocolli Covid 19

Si tratta di quindici appuntamenti gastronomico culturali dal 5 giugno al 2 ottobre con cadenza settimanale. Ogni appuntamento verrà offerto in abbinamento con una cena durante lo spettacolo, sempre nel rigoroso rispetto delle normative sanitarie.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

19 giugno ERMINIO SINNI IN CONCERTO con Erminio Sinni (pianoforte) Paolo Grillo (contrabbasso) Gianluca Capitani (batteria) Marcello Siringano (violino) Alberto Lombardi (chitarra)

26 giugno EMMET RAY MANOUCHE 4ET con Piji (voce, chitarra ritmica) Gian Piero Lo Piccolo (clarinetto) Egidio Marchitelli (chitarra solista) Francesco Saverio Capo (contrabbasso) e la partecipazione di Simone Colombari (voce recitante)

3 luglio CAROSONE 100! concerto jazz con Lorenzo Hengeller (pianoforte e voce)

10 luglio PIERO MAZZOCCHETTI TONIGHT con Piero Mazzocchetti (voce) Francesco Mammola (mandolino) Perluigi Santullo (pianoforte)

17 luglio SONORITÀ ARGENTINE TRA TANGO E FOLKLORE esibizione di Tango e musica dal vivo

18 luglio (domenica) COSÌ LONTANI, COSÌ VICINI Nicoletta Della Corte canta Conte e De Andrè, con Teo Ciavarella (pianoforte) Giuseppe Salvaggio (contrabbasso) Flavio Piscopo (percussioni)

24 luglio A CENA COL BELCANTO concerto lirico con Costanza Fontana (soprano) Francesco Lucii (tenore) Mirco Roverelli (pianoforte)

31 luglio AMICO FRAGILE concerto Francesco Centarrì (voce) Salvo Beffumo (contrabbasso) Luccio Nicolosi (pianoforte) Alessandro Borgia (batteria) e Simona Sciacca (voce)

4 settembre L’INCANTO DEI SOGNI concerto lirico con Francesca Salvatorelli (soprano) Matteo Mezzaro (tenore) Mirco Roverelli (pianoforte)

11 settembre FRANCESCO CENTARRÌ QUARTET concerto con Francesco Centarrì (voce) Luccio Nicolosi (pianoforte) Salvo Beffumo (contrabbasso) Alessandro Borgia (batteria)

18 settembre JUMPIN’ UP concerto swing con Tony Marino (voce) Giuseppe Montalbano (chitarra) Peppe Falzone (batteria) Andrea Di Fiore (contrabbasso) Carmelo Sacco (sax tenore) Michele Mazzola (sax baritono) Nicola Genualdi (tromba) Giuseppe Vasapolli (pianoforte)

25 settembre CHI MI MANCA SEI TU omaggio a Rino Gaetano con Marco Morandi e Claudia Campagnola. Scritto e diretto da Toni Fornari

2 ottobre IL BIANCO E IL NERO l’Alexander’s Ragtime Band diretta Alessandro Panatteri ripercorre la storica partecipazione al film “La leggenda del pianista sull’oceano”

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Fonte Viva il Teatro