BARDOLINO FILM FESTIVAL, ospiti e programma

Si è tenuta presso il Cinema Teatro Corallo di Bardolino la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di Bardolino Film Festival, che si terrà dal 16 al 20 giugno prossimi.

Oltre al programma, sono stati annunciati gli ospiti della serata di apertura, Raoul Bova e Manuel Bortuzzo, che saluteranno il pubblico in occasione della proiezione di Ultima gara. Il film, esordio alla regia di Bova, racconta il coraggio di chi non si arrende e lo fa attraverso la storia di quattro ex campioni di nuoto che decidono di tornare a gareggiare, alla ricerca di una rinascita che solo lo sport con i suoi valori può donare.

Tra gli altri ospiti di questa prima edizione: Antonio Pisu, Lodo Guenzi, Catherine Spaak, Francesco Bruni, Nicola Nocella, Raffaella Lebboroni, Alessandro Grande, Francesco Montanari.

Il programma della kermesse comprende due concorsi internazionali, il Concorso Documentari e il Concorso Cortometraggi, e la sezione BFF SPECIALS Fuori Concorso.

BFF SPECIALS

ULTIMA GARA (Italia, 2021, 77′)
di Raoul Bova e Marco Renda con Raoul Bova, Manuel Bortuzzo, Emiliano Brembilla, Filippo Magnini e Massimiliano Rosolino. Alla proiezione sarà presente Raoul Bova, che ritirerà il PREMIO RESTART Bardolino Film Festival. La mattina successiva Raoul Bova sarà inoltre protagonista di una conversazione aperta al pubblico con Franco Dassisti.

LA PIAZZA DELLA MIA CITTA’ – BOLOGNA E LO STATO SOCIALE (Italia, 2020, 83′) di Paolo Santamaria con Lodo Guenzi, Enrico Brizzi, Luca Carboni, Gianni Morandi, Matilda De Angelis

EST – DITTATURA LAST MINUTE (Italia, 2020, 104′)
di Antonio Pisu con Lodo Guenzi, Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Paolo Rossi Pisu.
Alla proiezione saranno presenti Antonio Pisu e Lodo Guenzi. In quell’occasione Lodo Guenzi ritirerà il PREMIO SCINTILLA Bardolino Film Festival. La mattina successiva Antonio Pisu e Lodo Guenzi saranno inoltre protagonisti di una conversazione aperta al pubblico con Alessandro De Simone.

I DOLCI INGANNI (Italia, 1960, 95′)
di Alberto Lattuada con Catherine Spaak, Christian Marquand, Jean Sorel, Giacomo Furia, Patrizia Bini, Gisella Arden. Copia digitalizzata da Cineteca Italiana, Milano.

LA VACANZA (Italia, 2019, 98′)
di Enrico Iannaccone con Catherine Spaak, Antonio Folletto, Carla Signoris, Veruschka von Lehndorff, Luca Biagini. Alla proiezione sarà presente Catherine Spaak, che ritirerà il PREMIO ALLA CARRIERA Bardolino Film Festival. Catherine Spaak sarà inoltre protagonista di una conversazione aperta al pubblico con Franco Dassisti.

IL CONTE MAGICO (Italia, 2019, 84′)
di Marco Melluso e Diego Schiavo con Antonio Pisu, Luciano Manzalini, Ivano Marescotti, Stefano Bicocchi, Eraldo Turra.

COSA SARA’ (Italia, 2020, 101′)
di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart, Lorenza Indovina, Barbara Ronchi, Giuseppe Pambieri, Raffaella Lebboroni. Alla proiezione saranno presenti Francesco Bruni, Nicola Nocella e Raffaella Lebboroni che ritireranno il PREMIO W4O Bardolino Film Festival. Francesco Bruni, Nicola Nocella e Raffaella Lebboroni saranno inoltre protagonisti di una conversazione aperta al pubblico con Boris Solazzo.

REGINA (Italia, 2021, 82′)
di Alessandro Grande con Francesco Montanari, Ginevra Francesconi, Barbara Giordano, Max Mazzotta. Alla proiezione saranno presenti Francesco Montanari e Ginevra Francesconi, che ritireranno il Premio CIAK D’ORO. L’incontro sarà presentato da Franco Dassiti e dal direttore di Ciak Flavio Natalia.

BFF CONCORSO DOCUMENTARI

80.000 SCHNITZEL (GER) 1h.45’ di Hannah Schweier
Berta Zenefels ha 83 anni e non ha mai visto il mare. Non ha quasi mai lasciato la sua amata fattoria, la “Zollhaus” in Baviera, nel cui ristorante ha fritto migliaia di cotolette per i suoi ospiti. Una vita dura, che nessuno vuole più vivere. Durante la sua vita Berta ha dovuto seppellire il figlio primogenito, il marito, il nipote e il figlio più giovane. Ma senza un successore l’azienda fortemente indebitata rischia la bancarotta. Ma ora la nipote Monika, 34 anni, appare dal nulla e decide di salvare la fattoria di famiglia, indipendentemente dal suo diploma di scuola superiore, da soggiorni di un anno all’estero e una laurea. Sua sorella e la regista di questo film Hannah Schweier non sono molto contente dell’idea…

BLIND VISION (ITA) 1h.14’17” di Dario Butelli
Matteo è un ragazzo con problemi cognitivi, dotato di una grande sensibilità, Felice è un artista e scolpisce il marmo per vivere, mentre Sergio è un ex militare rimasto mutilato in un incidente, che si è rifatto una vita. Hanno una cosa in comune: tutti e tre sono artisti non vedenti o ipovedenti. Seguiamo quindi la loro vita e i loro racconti, tra eventi, interviste e mostre. Ognuno esprime la propria idea sull’arte e sulle emozioni, ragionando infine sull’importanza della vista per poterla fare o piuttosto di una visione, forse, una visione cieca.

BOSCHI, CAVAR CARBONE (ITA) 17’ di Marco Riva
A Giazza, paese cimbro della Lessinia orientale, la famiglia Boschi da quarant’anni custodisce e trasmette l’antica tradizione del carbone. Nelle parole di ogni membro, a partire dal capostipite Nello, emerge con forza il legame con questa professione che porta valori sempre più rari in questa caotica società dei consumi: il senso della famiglia, la pazienza e la condivisione. Ricordi preziosi riaffiorano, mentre le profonde conversazioni intorno al fuoco pervadono i ricordi del figlio Giorgio, ormai esperto carbonaio, e quelli della giovane pronipote Gloria che osserva con attenzione questa antica pratica desiderosa di diventare, un giorno, parte attiva di questo rito magico, che per lei significa famiglia.

LA CONVERSIONE (ITA) 1h.30’ di Giovanni Meola
Peppe De Vincentis, ex-galeotto (maestro di mille rapine e furti, con 30 anni di galera alle spalle) oggi drammaturgo e attore. Vincenzo Imperatore, ex-manager bancario (prima ‘gola profonda’ del sistema finanziario italiano, dopo quasi 25 anni al servizio della principale banca del paese) oggi consulente di imprenditori contro gli abusi delle banche. Due personaggi che raccontano di come la scrittura abbia permesso loro di riconvertire vite arrivate ormai ad un bivio insostenibile.

DISCO RUIN (ITA) 1h.51’ di Lisa Bosi, Francesca Zerbetto
Dalle rovine sparse in tutta Italia, un viaggio visionario nel mondo delle discoteche. Ascesa e declino raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Un’ascesa che sembra inarrestabile. Quattro generazioni che vogliono essere messe in lista per entrare in questi luoghi di aggregazione e perdizione, dove non conta cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte. GIOJA 22 (ITA) 10’ di Stefano De Felici Un nuovo grattacielo svetta tra palazzoni specchiati e boschi verticali, simboli del nuovo skyline di Milano. Un uomo, in solitudine, fa una scalata sfidando con coraggio i colossi di cemento e vetro della finanza mondiale. Il suo gesto di disubbidienza civile a 150 metri d’altezza obbliga per qualche ora i passanti ad alzare lo sguardo e riflettere sul significato della frase: “restiamo umani”.

IN PRIMA LINEA (ITA) 1h.22’ di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso
La front-line raccontata attraverso l’obiettivo di tredici fotoreporter, che con i loro scatti hanno mostrato l’inferno, gli orrori, le sofferenze e le cicatrici indelebili della guerra. Le voci, le fotografie e i ricordi di uomini e donne diventano le tappe di un viaggio fisico ed emozionale tra passato e presente. Perché la prima linea non è solo dove si spara e cadono le bombe, ma ovunque si “combatte” quotidianamente per la sopravvivenza.

L’ITALIANO CHE INVENTÒ IL CINEMA (ITA) 1h di Stefano Anselmi
La ricostruzione dell’incredibile vita del pioniere italiano Filoteo Alberini diventa l’occasione per una riflessione sulla nascita del cinema italiano e, più in generale, sulla Settima Arte e sulla sua natura di “magnifica ossessione”. Un viaggio in compagnia di un narratore d’eccezione, custode per eccellenza dei dimenticati del cinema, Georges Méliès, che conduce un’indagine su questa figura, praticamente sconosciuta ai nostri giorni.

MELINA (ITA) 10’ di David Valolao
Sola e con una straordinaria forza di volontà, Melina ha scelto di intraprendere un viaggio nell’ignoto sacrificando la propria famiglia per difendere la Santa Madre Terra. La spazzatura che ha invaso ogni angolo del mondo è l’espressione e la conferma dell’agire umano contro natura, il movimento di Melina è un operare demiurgico per riportare luce nel cuore delle persone e per portare fisicamente ordine nel disordine quotidiano. Un documentario che racconta il lavoro umile e silenzioso di una donna che ha dedicato la sua vita per il prossimo.

SE HO VINTO, SE HO PERSO (ITA) 1h.18’ di Gian Luca Rossi
Alberto, Giampiero e Sergio sono solo tre ragazzini quando nel 1982, ad Aosta, fondano il gruppo punk-rock KINA. Da allora al 1997, sono diventati uno dei gruppi di punta della scena musicale indipendente italiana ed europea, viaggiando per l’Europa su un furgone malandato, condividendo le esperienze di vita alternative e le battaglie per la casa e per gli spazi sociali, l’antimilitarismo, il rifiuto del nucleare, la resistenza antifascista. Oggi quei tre ragazzi di provincia sono diventati cinquantenni, con le loro professioni, le loro passioni, le loro famiglie. Guardandoli da lontano, quegli anni sembrano portare con sé la domanda che ha suggerito il titolo dell’album di maggior successo dei KINA: “Se ho vinto, se ho perso”. Chissà…

THE MASTER BREWER (FIN) 27’ di Antti Haase
“The Master Brewer” è la magica storia di Leo Andelin, che nel 1963 sviluppò la bevanda più famosa della Finlandia: la birra Lapin Kulta. Figlio della classe operaia nella remota località finlandese di Tornio, Leo cresce fino a diventare l’umile birraio gentiluomo, che coltiva con passione il suo “iore della birra del nord. Il lavoro di una vita di Leo viene distrutto nel 2010 quando l’antico birrificio Tornio viene chiuso dal gigante globale della birra Heineken. Kaj Kostiander, emigrato di ritorno, vola in soccorso del vecchio “Jedi della birra”, che trasmette la sua saggezza al giovane. THE MASTER BREWER mostra come le persone che vivono lontano dai centri del potere globale, possano ancora sopravvivere e prosperare con ingegnosità

BUON VIAGGIO MIA CARA PARTITA IVA (ITA) 28′ di Enzo Dino e Benedetta De Beni
FUORI CONCORSO. Nella prima parte il documentario racconta le difficoltà dei piccoli imprenditori come baristi, ristoratori, artisti, albergatori, titolari di palestre e centri estetici, a causa della pandemia. Nella seconda, che ha come focus Bardolino e il Lago di Garda, sposta lo sguardo verso la ripartenza e la prospettiva del futuro.

BFF CONCORSO CORTOMETRAGGI

500 CALORIES (Italia) 17’21” di Cristina Spina
Un essere umano per vivere ha bisogno di almeno 1200 calorie al giorno. Una donna nel mezzo di una crisi esistenziale si confronta con la sua insegnante di danza che l’aveva costretta, all’età di 13 anni, a limitare la sua dieta a 500 calorie al giorno. Per l’anziana donna non sarà una bella giornata…

ABANDONMENT (India) 15’00” di Sagnik Dutta Gupta
In una notte turbolenta, un uomo indigente trova un portafoglio abbandonato pieno di soldi. Il proprietario lo osserva da vicino. Con sua grande sorpresa, lo implora di tenere il borsellino perché, a quanto pare, non ne avrà più bisogno. Tutto solo, nella quiete della notte, tocca al povero convincere lo sconosciuto addolorato a fare le scelte giuste, prima che sia troppo tardi.

BALKANIKA (Italia) 5’00” di Lu Pulici
Questa è la vera storia di Vladimir Sambol, un fisarmonicista e compositore di Fiume, che emigrò in Svezia per sfuggire alla guerra, portando con sé solo la sua fisarmonica. Settant’anni dopo sua figlia, per far rivivere il padre, dà i suoi spartiti a un gruppo musicale: i Guappecartò. Nasce così “Sambol – amore migrante”.

LA BANYERA (Spagna) 19’15” di Sergi Marti Maltas
Ramon Riera è assopito nella vasca da bagno quando il suo cellulare suona improvvisamente. Dall’altra parte della linea c’è Clara, una ragazza che cerca insistentemente di vendergli un’assicurazione sulla vita. Ma le cose non stanno come sembrano…

BROKEN ROOTS (Giordania) 4’00” di AsimTareq e Sarah Elzayat Distribuzione: Associak Distribuzione
Adam, un bambino di 10 anni che impersonifica il suo disagio con un albero nero nel mezzo del deserto, cerca di riempire il vuoto dentro di sé disegnando. L’unico colore che conosce è il nero, sebbene la sua stanza sia piena di scatole colorate.

DE RETOUR (Francia) 24’47” di Pascal Marc
Lucas ha solo 23 anni, e torna a casa dopo tre anni di prigione. Per un giorno e una notte, le sue prime ore di libertà, cerca di trovare un posto fra sé stesso e il mondo.

EGGSHELL (Italia) 13’40” di Ryan William Harris
La vita di Joey è un passaggio costante tra la vivida immaginazione di un bambino e la dura realtà dei sobborghi irlandesi. Dopo essersi costruito una testa di robot per proteggersi dai problemi a casa e nel mondo reale, Joey è presto costretto ad affrontare l’età adulta.

KANADE DOESN’T CLOSE THE BATHROOM DOOR (Giappone) 18’48” di Tsuyoshi Takamura
Kanade non chiude mai la porta del bagno. E quando il suo ragazzo gliene chiede il motivo, lei non risponde. Ma la vera ragione per cui Kanade non chiude la porta del bagno, affonda le radici in un doloroso ricordo d’infanzia…

THE IMPERFECT PICTURE (Italia) 13’43” di Coxy Chiara Rodoni
In un mondo ossessionato dalla perfezione, una donna eclettica si rende conto che la vita è meglio imperfetta. The Imperfect Picture è una breve dramedy d’autore che fa luce su coloro che rimangono nell’omra in un mondo in cui tutti si sforzano di essere visibili sui social media. Ci invita ad abbracciare l’imperfezione come un modo per creare autentiche connessioni umane.

INTOLERANCE (Italia) 14’32” di Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga
Un senzatetto sordo salva una ragazza indifesa da un tentativo di stupro. Scioccata e commossa, la ragazza lo ringrazia e chiede se c’è un modo per ricambiarlo. Il senzatetto non chiede nulla in cambio, ma a quel punto due immense ali emergono dalla schiena della ragazza…

MALE FADAU (Italia) 19’48” di Matteo Incollu
Baunei, Sardegna, 1942. Quando “Padoreddu” recupera una radio da un aereo da guerra tedesco precipitato, una voce misteriosa e inquietante emerge dall’apparecchio e comincia a perseguitarlo.

LE MOSCHE (Italia) 14’50” di Edgardo Pistone
Le vicissitudini di un gruppo di ragazzi abbandonati a sé stessi, mentre la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, scorre indisturbata. In balia dei demoni della crescita, della loro fantasia e della loro tracotanza, i ragazzi, come mosche che ronzano dal marciume alla seta, si trascineranno verso un epilogo tragico e irreparabile…

NON HO CHE TE IN QUESTO MOMENTO (Italia) 5’31” di Davide Spina
La solitudine generata dalla pandemia, un nuovo mondo governato dal coprifuoco, del desiderio di perdersi, di bruciare tutto per generare qualcosa di nuovo. Tra frustrazione e speranza il protagonista, un attore teatrale, si mette nei panni di un “rider” durante il lockdown. L’unico modo per continuare ad avere contatti con il mondo esterno e portare un messaggio di speranza.

NUOVO CINEMA PARA-VIRUS (Italia) 5’32” di Daniele Pignatelli
Durante il lockdown, il cinema invia una video-lettera all’umanità: le sale sono chiuse, i set sono bloccati e la Settima Arte non può più creare nuovi sogni.

O MA’ (Francia) 24’16” di Vincent Launay-Franceschini
Corsica: Ange-Marie è un pescatore di 45 anni che vive con suo fratello e la vecchia madre in un posto isolato, dove le donne scarseggiano. Un giorno, di ritorno dalla pesca, Ange-Marie si trova da solo sulla “spiaggia delle vacche” e scorge tre belle nuotatrici. L’immagine di queste donne lo perseguita e lo attira verso il mare.

PAPPO E BUCCO (Italia) 15’00” di Antonio Losito
Elia e Aldo sono due ex clown. Vivono insieme da anni, isolati da tutto e da tutti. Aldo chiede da tempo ad Elia di aiutarlo a porre fine alle sofferenze dovute alla sua malattia. Elia cerca di dissuaderlo in tutti i modi fino a quando si rende conto che le condizioni di Aldo sono più gravi di quello che aveva pensato.

LA PERDITA (Italia) 10’00” di Alberto Marchiori
Maria ha sempre recitato la parte della madre e della nonna premurosa. Che è quello che tutti si aspettavano da lei. Una semplice domanda le apre gli occhi, si rende conto che ha bisogno di un’amicizia autentica. Per la prima volta chiede aiuto…

PERDONAME, LOLA (Spagna) 20’43” di Patricia Delso Lucas e Marco Joubert
Lola è ancora intrappolata nel minuscolo villaggio natio, dove ha cresciuto da sola la sua unica figlia. Dopo un tragico incidente, una figura del suo passato, André, riappare improvvisamente. Mentre Lola si sforza di definire una nuova vita per se’ stessa, André cerca il perdono di cui ha bisogno per raggiungere la pace della mente. Questo nuovo incontro cambierà per sempre il corso della vita di entrambi. “Perdóname, Lola” è un racconto neo-western di perdita, colpa, risentimento e amore impossibile.

THE POOR PEOPLE (Russia) 15’00” di Lolita Naranovich
Mentre infuria una tempesta, Vera prega per suo marito, un pescatore che è in mare, e cinque bambini affamati che dormono accanto a lei. Il pescatore quasi annega. Vera visita una vicina che ha due bambini piccoli e la trova morta. Il pescatore torna a casa e Vera gli racconta della tragedia e degli orfani. Il pescatore suggerisce di prendere i bambini. E si chiede perché Vera non voglia… Da un racconto di Tolstoj che ispirò anche Victor Hugo.

QUARANTA CAVALLI (Italia) 9’59” di Luca Ciriello
Le scorribande estive di un gruppo di ragazzini di Chioggia, i loro sogni sull’acqua e le loro aspettative. Stefanin, il protagonista, è un tuttofare, un piccolo uomo che a 16 anni ripara motori e va a pescare vongole. Durante le sere d’estate, per divertirsi va in giro con tutti i suoi amici su barchini con motori da 40 cavalli, musica reggaeton ad alto volume e luci led decorative. Un mondo fatto di illusioni, ironia ed energia, ma anche di sogni e speranze per il proprio futuro.

RESET (Belgio) 8’’01” di Adrien Yavo e Charlène Dumoulin
Nella psiche difettosa di una androide, i ricordi e sentimenti si mescolano con il suo obiettivo primario: uccidere.

LA SACRA CONVERSAZIONE (Italia) 23’00” di Gianluca Brezza
In un mondo bloccato dalla pandemia, Dio e Satana si incontrano di nuovo e decidono di approfittare della situazione per fare una ricognizione. Cercano i segni della spiritualità, cercano elementi per capire qual è l’attuale rapporto dell’uomo con la dimensione soprannaturale. E la scoperta che faranno sarà un’amara sorpresa per entrambi. “La Sacra Conversazione” è il resoconto di questo viaggio immaginario, in cui il divino e il diabolico si ritrovano a riflettere sulla religione, sull’uomo e sul suo destino. In attesa di una nuova, e prossima, normalità…

SLOW (Italia) 10’29” di Giovanni Boscolo e Daniele Nozzi
Da quando Marisa è andata in pensione la sua vita è profondamente cambiata: si sente inutile, abbandonata, senza uno scopo. L’incontro con un’organizzazione segreta di pensionati le svela uno dei più grandi misteri della storia dell’umanità: il traffico stradale.

LA TECNICA (Italia) 9’32” di Clemente De Muro e Davide Mardegan
La Tecnica è un racconto di iniziazione: la storia di Leonardo, figlio di un pastore, e di Cesare, un giovane turista appena arrivato in paese, che gli insegnerà le migliori strategie per approcciarsi con le ragazze.

UN PO’ D’ARIA (Italia) 2’03” di Ivan Righetti
Una ragazza, una giornata come altre, una mascherina sul viso. Uscire di casa e prendere un po’ d’aria. Sì, ma dove…?