Intervista ai Tendha

Da venerdì 16 aprile sarà disponibile in rotazione radiofonica “Tendha”, il primo singolo dell’omonimo ensemble formato da Marcella Malacrida e Mariano Ciotto alle voci, Arturo Garra al clarinetto Basso e Fabrizio Carriero alla batteria.

In Tendha le voci maschile e femminile si fanno strumento musicale esprimendosi non attraverso le parole, ma attraverso fonemi e vocalizzi creando un vocabolario del tutto unico e aperto all’interpretazione. Le voci, quindi, si intrecciano alle sonorità gravi del clarinetto basso in un crescendo continuo, mentre l’accompagnamento pulsante della batteria e i sintetizzatori scandiscono il brano.

Ecco cosa ci hanno raccontato!

1. Chi sono i Tendha quando non sono nei Tendha?

Oltre ad interessarci a diverse forme d’arte che ci portano a studiare e preparare progetti paralleli la maggior parte di noi si occupa di insegnamento musicale e di volontariato.

2. In quali altre formazioni musicali siete coinvolti?

Ognuno di noi è coinvolto in molte formazioni differenti dal pop al metal, dalla classica al jazz.

3. Che genere fanno i Tendha?

I nostri brani descrivono ambientazioni e situazioni sonore per noi evocative, ispirate dalle nostre diverse esperienze musicali come il progressive rock, la musica elettronica, il jazz e l’hip-hop.

4. Come nasce il vostro coinvolgimento in Irma Records?

Nasce su suggerimento del nostro clarinettista che fa parte de “i Casi”, band milanese seguita da Irma Records.

5. Prossimi step del progetto?

Abbiamo già registrato e mixato in studio un altro singolo e stiamo lavorando alla realizzazione del suo videoclip. Nel frattempo in studio stiamo componendo un numero sufficiente di brani per completare un album, ma al momento preferiamo concentrarci su un singolo alla volta lavorando in modo approfondito sia sulla parte musicale che sulle arti visive. Inoltre per ogni composizione prevediamo l’uscita di una versione 8 bit, ambientazione sonora fonte della nostra ispirazione. Ci piacerebbe infine poter organizzare al più presto dei live per poter avere un riscontro diretto da parte del pubblico.