“L’attesa di” è il nuovo EP dei Frammenti, le prime canzoni di un progetto lungo un anno

L’attesa di è il nuovo EP dei Frammenti, band trevigiana fra indie pop ed elettronica, e
com’è intuibile è il preambolo a qualcosa di più grande, il primo tassello di un progetto che
dopo sei mesi di preparazione vedrà susseguirsi sei mesi di pubblicazioni: quattro EP come
quattro stagioni, quattro atti di una storia troppo complessa da raccontare attraverso un solo disco.

Un EP incentrato sul concetto di attesa come motore di avvenimenti futuri, un invito ad
aspettare senza stare fermi. L’attesa di suona come lo spezzarsi di una clessidra,
contenente nient’altro se non la frenesia artistica di quattro musicisti. Queste canzoni
rappresentano quel momento di liberazione dopo un periodo di silenzio forzato, quel
concerto che deve ancora avvenire, quella parola che non è ancora stata detta.
Il tema viene così declinato in un modo diverso per ogni canzone e se ne L’Appeso si
attende semplicemente di essere compresi, in Come un’aspirina la felicità romantica che si
preannuncia si rivelerà purtroppo una cocente delusione. In Oh vita mia (coprodotta da
Ocean Dreams) l’elaborazione della perdita e del dolore diventa invece il perfetto incipit
della nuova esperienza a cui ci si approccia in Americano. Un EP che racconta le notti
insonni prima dei grandi accadimenti, quei brevi momenti che sembrano infiniti e che spesso si dimostrano più importanti di quelli che stavamo impazientemente attendendo.

Dopo anni di sperimentazione e avanscoperta la band di Conegliano (TV) trova in un sound
fluido e composito fra indie pop, elettronica, funk e sonorità urban la propria identità. Un
progetto musicale corale, basato su un continuo scambio di input fra i membri della band, i
propri collaboratori e infine con il pubblico stesso, un’attitudine scanzonata e divertita che
nasconde una lunga ricerca nella propria contemporaneità.

Dal 2016 hanno pubblicato due EP: Istantanee e Divieto di Asfissione a cui sono seguiti i singoli Punto di fuga, Rumore, Senza di te e Mi Dicono Cambia (inserito in Scuola Indie
per alcuni mesi). I Frammenti sono Francesco Da Ros (Tastiere, programmazioni), Mauro
Serafin (Voce e batteria), Alex Michielin (Basso, synth, voce) e Antonio Cettolin (Chitarra e
voce).

Influenze: Cosmo, Willie Peyote, Subsonica

TRACKLIST:
1. L’appeso
2. Come un’aspirina
3. Oh vita mia
4. Americano

Credits: Testi,musica, Mix e Master di Frammenti – Art Direction e Artwork di Mattia
Cenedese – Management: Manuel Simioni – Fotografie di Diletta De Bortoli.