COSA SARÀ di Francesco Bruni è il vincitore della terza edizione della rassegna Altri Sguardi – Cinema e solidarietà in carcere

Roma, venerdì 26 marzo, il film vincitore della terza edizione è Cosa Sarà di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart, Lorenza Indovina, Barbara Ronchi, Raffaella Lebboroni.

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Questa la motivazione della giuria:

“Ha emozionato tutti il modo in cui è stato trattato un argomento così serio e importante. Il regista è riuscito a dare il giusto equilibrio al film, leggero e anche divertente, in alcuni momenti è stato difficile trattenere le lacrime. Molti di noi ci si sono ritrovati perché in carcere ci sono giorni in cui si fa fatica ad andare avanti, ci si sente soli, e altri in cui, pensando alla famiglia, si ha la forza per sollevare il mondo intero. Grande interpretazione di Kim Rossi Stuart che ha reso molto bene cosa significhi dovere affrontare le cure e avere paura di morire. Anche nei momenti in cui si poteva ridere emergeva il lato malinconico di chi sta rischiando la vita. Il regista è riuscito ad affrontare un argomento che ha vissuto in prima persona, si è potuto osservare e cercare di trasmettere all’attore cosa è stato per lui quel vissuto.”

ALTRI SGUARDI è un progetto ideato e promosso dall’Associazione Mètide fondata da Ilaria Spada, attrice e presidente dell’Associazione, e Raffaella Mangini, cofondatrice dell’iniziativa ed esperta di marketing.

In un periodo così difficile nel quale, a causa della pandemia, le distanze si sono maggiormente accentuate, tanto più in un contesto come il mondo delle case di detenzione, abbiamo sentito ancora di più l’urgenza di ripartire con il nostro progetto e di essere di nuovo presenti a Rebibbia, dove entrambe rappresenteremo anche ‘in presenza’ l’Associazione e, ovviamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza anticovid previste dai decreti governativi e da Rebibbia, porteremo ancora una volta un segnale di vicinanza ai detenuti. Altri Sguardi – ricorda Ilaria Spada – nasce del resto, dalla necessità di creare ascolto e dialogo tra gli artisti che generosamente accettano di portare ai detenuti con i loro film anche un momento di scambio concreto e di approfondimento dei temi di ogni opera. È proprio la ricchezza di questo scambio che offre l’opportunità di uno sguardo più sensibile e attento da parte di un pubblico speciale, che guarda ogni film con semplicità, senza mediazioni.
 
Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) e della Fondazione Cinema per Roma, il compito di presentare i film in collegamento video con Rebibbia.


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