“HOLY” l’album d’esordio dell’artista, un disco di formazione che accompagna Holy Ga lungo la sua crescita personale e musicale

Anticipato dal nuovo singolo Pearl Harbor in esclusiva YouTube con il videoclip ufficiale, arriva oggi su tutte le piattaforme digitali l’album d’esordio di HOLY GA, artista classe ‘99 della provincia di Varese, alle prese con il suo primo progetto discografico distribuito da Believe.

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HOLY è il titolo di questo nuovo lavoro interamente prodotto da Mattia Pagano in arte Paga. Il titolo riprende il concetto di alterità, e sottolinea per Holy Ga il distacco da tutto ciò che è ordinario. L’obiettivo dell’artista e di coloro che hanno collaborato al progetto è proprio quello di creare un suono unico sin dal primo ascolto.

HOLY è un viaggio all’interno di molteplici musicalità e stati d’animo: ogni traccia vuole rappresentare il più fedelmente possibile l’istante in cui è stata scritta, quasi a volerlo rendere immortale.

“Essendo il mio disco d’esordio volevo dimostrare di essere valido su qualsiasi tipologia di strumentale, pur non perdendo i contenuti e i flow che mi contraddistinguono”, spiega Holy Ga. HOLY è diventato poi il simbolo della crescita musicale e personale che io e Paga abbiamo fatto durante questi mesi di preparazione, con un’attitudine grezza – registrandolo prevalentemente fra le mura di casa – pur mantenendone intatta la qualità”.

La tracklist rappresenta per l’artista ogni passaggio alla ricerca di se stesso e della sua dimensione artistica.

TRACK BY TRACK by Holy Ga

Angeli: È il brano di apertura del disco, con delle sonorità molto cloud. È l’’intro perfetta per immergere l’ascoltatore all’interno del disco e della mia vita personale.

groove (feat. Zaga): Groove è stato il primo brano del disco ad essere ultimato (marzo 2020), è stato realizzato nel cuore della prima quarantena e rispecchia molto le mie emozioni di quel periodo: rabbia e mancanza di stimoli da una parte, accettazione e semplicità dall’altra, il tutto immerso in una produzione drill che rende il brano pungente e malinconico. Il tutto è stato registrato e mixato da casa, tra Origgio, Monza e Milano.

Feu et flamme (feat. J.Malo): Una rivisitazione in chiave conscious delle sonorità trap che si sposano con il francese del ritornello, conferendo freschezza e contenuti allo stesso tempo. Il brano è stato scritto nel giugno 2020, durante i “mesi di ripresa”, per poi essere finalizzato a novembre 2020, durante i mesi di “ricaduta”. “Mi godo questo sole prima che diluvi…”.

PEARL HARBOR: È sotto ogni aspetto la perla del disco. Senza dubbio il mio brano preferito e quello su cui abbiamo deciso di riporre più speranze. Il singolo è stato scritto e registrato il 15 settembre 2020, probabilmente il giorno peggiore di questo ultimo anno che viene rappresentato attraverso un inno alla rinascita, il partire dalla devastazione per poter costruire qualcosa di nuovo, qualcosa di vero. Abbiamo tirato fuori il meglio dal peggio.

Me&ME: È la rappresentazione di un soliloquio durante una riflessione sul mio percorso artistico. Brano malinconico ma allo stesso tempo molto rappato, un miscuglio di sensazioni che trasporta l’ascoltatore all’interno di un flusso di pensieri e di pressioni che sfortunatamente, spesso, non riesco a fronteggiare.

casinò (feat. Young Pride Baby): È l’apertura delle tracce più lovely, pur mantenendo intatti i tratti malinconici presenti nella prima parte del disco, un vero e proprio brano di transizione oltre che un pezzo d’amore, fuori dagli schemi e da qualsiasi sonorità classica.

Non mi va: Una serenata alla musica stessa, la penultima traccia ad essere stata scritta. Il brano rappresenta il mio attaccamento al disco, che si manifesta nel rifiuto dell’opinione altrui, un’intimità nei confronti di questo progetto che la pubblicazione potrebbe andare a ledere.

NORTHEN LIGHT: A livello di concept, è il brano di effettiva chiusura del disco, una traccia di una semplicità disarmante in cui provo a riassumere l’intero viaggio in pochi brevi versi. È il superamento di tutto ciò che ho passato, delle incertezze presenti in “Non mi va”, uno sguardo al futuro che sta prendendo forma giorno dopo giorno. Questa è la nostra musica, non importa come andrà, “SICURO BRUCEREMO, NORTHEN LIGHT”. Il titolo Northen Light prende il nome da una varietà di cannabis indica.

safety car – dance track: Prima traccia bonus del disco. Per questo brano la sfida è stata riportare le stesse sensazioni del disco in chiave più dance, più club. Abbiamo scelto di terminare con due tracce che ci permettessero di esplorare qualsiasi sonorità in modo autentico. Inserirle come bonus track serve a conferire un aspetto più classic al resto del disco.

ERROR 404 – techno track: Seconda bonus track; l’obiettivo è rappare a modo mio sopra un beat techno, dimostrare che anche tecnicamente non temo confronti, so rappare su qualsiasi sonorità, e Paga sulla daw non ha paura di esagerare.

CREDITS
“HOLY”
Produzione, mix e master a cura di Mattia Pagano (Paga)
Grafiche a cura di Teo Rovatti

Biografia

HOLY GA è un rapper classe ‘99 di Origgio (VA).
Nelle sue tematiche viene spesso ripresa l’appartenenza ad una semplice vita di provincia ed il contrasto con un mondo sempre più legato alle apparenze.

Inizia a scrivere e pubblicare i primi progetti nel 2018, ma è solo nel 2020, in seguito alla firma con Believe, che i progetti iniziano ad avere realmente una loro identità.

Il 15 luglio 2020 viene pubblicato Credi in me, brano con sonorità cloudy e molto personale. Il 22 settembre esce Lacrime, brano emo trap in collaborazione con Lacrimuccio, artista della periferia milanese.

Insieme a Paga, produttore con cui collabora dal 2019, presenta il suo album d’esordio HOLY, in uscita su tutte le piattaforme il 10 marzo 2021.


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