Riccardo Inge ritorna al futuro con la sua DeLorean, il nuovo singolo fuori il 12 febbraio

Il 12 febbraio Riccardo Inge ci porta a spasso nel tempo con DeLorean, il nuovo singolo ispirato alla celebre saga degli Anni Ottanta di Ritorno al futuro.
Dalla riflessione sui paradossi temporali e dalle fantasie sui viaggi tra le varie epoche, nasce un brano meno pop e più energico, che ha come protagoniste chitarre dalla pasta molto rock.
Il concetto di realtà parallele, del ‘cosa sarebbe successo se’ o della possibilità di poter modificare alcune scelte fatte in passato mi ha sempre accompagnato durante la mia vita – racconta lo stesso Riccardo Inge – In diverse canzoni che ho scritto c’è già questa traccia, ma mai discussa in maniera così chiara e forte come in questo brano. A chi non piacerebbe avere una macchina del tempo (anzi, una DeLorean) nel proprio cassetto da usare a proprio piacimento?
Il più grande rischio, però, è che la paura di aver sbagliato o il pensiero di voler modificare il passato ci faccia rimpiangere qualcosa che non può cambiare, mentre ci perdiamo il nostro presente. Quante volte abbiamo fatto questo errore e quante altre lo rifaremo? 

BIOGRAFIA
Riccardo Inge 
è un ingegnere. Forse un cantautore. Forse entrambi. Nel corso degli anni suona ovunque, dalle spiagge siciliane ai teatri milanesi, passando per i club di tutta Italia. Partecipa ai principali concorsi e contest nazionali, arrivando tra i finalisti del MEI Superstage 2017 e del 1MNext per suonare al Concerto del Primo Maggio 2018 a Roma. Il gennaio 2017 vede la pubblicazione dell’EP Giorno di festa, in contemporanea con il primo singolo Cosa resterà di noi, uscito in anteprima su corriere.it. La canzone e il video sono stati realizzati con la collaborazione di Cranio Randagio, giovane rapper purtroppo scomparso prematuramente nel 2016. Il video è stato il primo ad essere girato sulla diga del Vajont e, per questo motivo, è stato anche presentato negli studi di RAI Italia per la trasmissione Community. Dall’EP sono stati estratti due ulteriori singoli con relativi video (Fino a domani Tasche) entrambi disponibili, così come l’intero EP, sulle principali piattaforme social e digital store. Collabora a diversi progetti che lo portano a condividere il palco con tanti artisti della musica italiana, tra i quali – e solo per citarne alcuni – Alex BrittiAnna TatangeloIvana Spagna e Annalisa. Inoltre, inizia a fare beneficenza tramite la sua musica, diventando partecipante fisso di Officine Buone, un’associazione che promuove la musica negli ospedali con il format del talent, dove i giudici sono i pazienti stessi. Partecipa a tutti gli eventi del Rockin’1000, suonando e cantando in contemporanea con altri 999 musicisti provenienti da tutto il mondo e, grazie a questo, ha la possibilità di esibirsi davanti ad oltre 15.000 persone allo Stadio di Cesena e al Franchi di Firenze, sotto la direzione del maestro Peppe Vessicchio. Nella primavera del 2018 esce il singolo In Equilibrio, presentato in anteprima su Radio LatteMiele grazie a Canto Italiano. Il video racconta la difficoltà nel trovare un equilibrio nella propria vita e tale difficoltà viene rappresentata proprio nel luogo dove l’equilibrio viene meno: in cielo. Riccardo decide di entrare in studio a dicembre 2018 per registrare le sue nuove canzoni, che verranno presentate e pubblicate nel corso del 2019. Il 18 ottobre 2019 esce il singolo Metropolitana al quale segue Abbiamo preso l’Influencer, disponibile dal 29 novembre 2019, e presentato l’8 dicembre dal vivo sul palco dell’Auditorium di Radio Italia. Febbraio 2020 vede l’uscita del singolo Due ragazzi Due ragazze proprio in contemporanea con l’inizio dell’emergenza da COVID-19. Riccardo decide di partecipare a diverse iniziative di beneficenza e raccolte fondi (#stayON#iosuonodacasa, ecc.) attraverso il suo #Ingeincasa Tour, con live streaming settimanali insieme vari ospiti ogni volta da una stanza diversa della sua casa. Dopo questo viaggio escono i nuovi singoli Fulmicotone Mose, i quali anticipano l’album che Riccardo pubblicherà nel 2021 sotto etichetta LaPOP.