Intervista a Charles Onyeabor

Figlio del famoso cantante nigeriano William Ezechukwu Onyeabor scomparso nel gennaio 2017, fin da piccolo è cresciuto ascoltando i brani di suo padre. Charles in segreto cercava di studiare musica, infatti la sua decisione era quella di trasferirsi in America per poter continuare gli studi e far conoscere le sue canzoni. Nel crescere, il suo genere musicale si proietta più su un sound rap, poi con il tempo perfeziona un proprio stile, che vuole far conoscere in Italia. Il singolo They can’t pull us down rispecchia in tutto per tutto il suo essere e suo modo di vivere, in una frase in particolare che tradotta significa “la vita è adesso e non è mai troppo tardi per viverla al meglio”.

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Charles:Ogni uomo che cade giù anche per colpa degli altri deve lottare per rialzarsi da solo, la vita è adesso… vivila adesso”.

Videoclip “They can’t pull us down”: https://youtu.be/hSBy3Lxc-80

Il brano è stato composto e scritto da lui stesso in collaborazione di ARTESTUDIO53 di Franco Poggiali e del compositore Sandro Bartolozzi, che vanta collaborazioni con molti artisti italiani e firme su brani della compilation “Cafe’ del Mar”. Nella canzone compare anche la cantante/vocal coach nota con il nome di Miriam Taylor. La sua voce soul caratterizza fortemente il brano.

Il suo voler far musica è un vero e proprio omaggio al padre, per far sì che il suo nome non venga mai dimenticato, infatti, dichiara “Il prossimo brano parlerà proprio di questo, inoltre sto realizzando un feat. con un cantante Canadese”.

Nel 2013 è stato realizzato un Greatest Hits dal nome “WHO IS WILLIAM ONYEABOR”, cantato e riarrangiato da molti artisti stranieri tra cui, David Byrne, Sinkane. Dopodiché è stata fondata anche una band dal nome “ATOMIC BOMB BAND”, omonimo del brano dello stesso William Onyeabor.

Charles ha preso parte ad ogni loro concerto e poi successivamente, dopo la morte del padre è stato anche contattato dal New York Times per un’intervista: https://www.google.it/amp/s/www.nytimes.com/2017/01/19/arts/music/william-onyeabor-dead-nigerian-musician.amp.html

Intervista:

Cosa rappresenta per te la musica?

La musica è vita, fa parte da sempre della mia quotidianità. Non potrei farne a meno.

Raccontaci com’è nato il tuo ultimo progetto discografico.

Quest’anno soprattutto ho avuto il tempo di riflettere sulla mia vita. Così ho scritto questa canzone, “They can’t pull us down” che mi rappresenta in pieno. Nel brano c’è il featuring di Miryam Taylor.

Quali artisti-personaggi ti hanno cambiato la vita?

Una persona, mio padre.

Quale ruolo riveste la musica nella società?

La musica riveste un ruolo importantissimo, la condivisione prima di tutto. Il fatto di trasmettere i propri pensieri o apprendere quelli degli altri è una cosa bellissima, un’emozione che l’arte, in particolare la Musica può dare.

Come può sopravvivere la musica in tempi di Covid?

Il momento è molto difficile per tutti e tutto, ma proprio per questo ho voglia di produrre nuove canzoni perché ho tante idee.

Dove ti vedi tra 10 anni?

Non saprei onestamente, sicuramente sempre con un microfono davanti.. Seguitemi sulle mie pagine social.

Contatti social:
Fb: https://www.facebook.com/charlesthedonforever
Twitter: https://twitter.com/onyeaborcharles
Ig: https://www.instagram.com/charles_onyeabor/


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