Per IBAN le Startup Bloovery ed Entire Digital sono ad alto potenziale

Per IBAN, Italian Business Angel Network, l’associazione di riferimento degli investitori privati in Italia, le startup Bloovery ed Entire Digital sono stelle nascenti tra le società innovative italiane, con un elevato potenziale di crescita. Si tratta delle prime due selezionate nell’ambito di un nuovo progetto dell’Associazione che ha portato alla costituzione di un Comitato di Valutazione, formato dagli Angel investor associati a IBAN Fabio Fanecco, coordinatore del Comitato, Andrea Orlando, Francesco Cazzaniga e Michele Lia. In due periodi dell’anno, marzo-luglio e agosto-febbraio, il Comitato valuterà i progetti di startup e pmi innovative che IBAN riceverà per poi arrivare alla selezione di due società ad alto potenziale di crescita.

Il team, il mercato di riferimento, il prodotto e il business model sono le variabili che vengono analizzate e valutate. Le prime due ad ottenere il “buy” di IBAN sono Bloovery ed Entire Digital, scelte tra 40 progetti di crescita e business plan inviati all’Associazione tra marzo e luglio di quest’anno.

Bloovery, fondata nel 2016 da Simone Guzzetti, ingegnere con alle spalle un’esperienza come e-commerce manager di Vodafone e in seguito imprenditore nel settore florovivaistico tradizionale, punta a cambiare il modo in cui fiori e piante vengono esportati, venduti e distribuiti in Europa, permettendo al fiorista di effettuare ordini comodamente online e riceverli in negozio in sole 24 ore. La startup è in grado di servire tutti i fioristi, anche i più piccoli e periferici, cui permette di effettuare ordini tramite un catalogo digitale di oltre 15.000 articoli.

Per il Comitato di Valutazione di IBAN Bloovery è ad alto potenziale di crescita perché ha creato una soluzione capace di soddisfare un bisogno esistente in un mercato tradizionale e poco innovativo riuscendo, in poco tempo, ad acquisire oltre 90 clienti business e a generare un fatturato di oltre € 330 mila.  Inoltre il mercato di Bloovery vale € 14 milioni solo in Europa ed è dominato oggi dai grandi operatori olandesi: Bloovery, accorciando la catena del valore grazie alla sua piattaforma tecnologica, garantisce un servizio più efficiente per il cliente finale.

La selezione è ricaduta su Bloovery anche per il pitch semplice e ben strutturato e per la composizione del team: due co-founder e due collaboratori complementari per quanto riguarda le competenze, la conoscenza del mercato e l’esperienza nei rispettivi ruoli.

Entire Digital, fondata nel 2017 da Massimiliano Squillace, imprenditore seriale di aziende in ambito comunicazione e digital con quattro exit alle spalle, è una azienda data-driven che realizza con la sua tecnologia l’interazione tra sistemi di studio dei dati e apprendimento automatico per indagare, analizzare e prevedere in tempo reale i trend utili a qualsiasi business online.

La startup innovativa, che prevede di chiudere il 2020 con € 3 milioni di fatturato rispetto a € 1,2 milioni dell’anno precedente, è in fase di raccolta fondi per proseguire il percorso di internazionalizzazione, iniziato in Europa con l’acquisizione di testate online in Francia, Spagna e Regno Unito.

Durante i mesi di lockdown Entire Digital ha acquisito la società americana Contents.com ed è imminente il lancio di una nuova versione aggiornata del sito e del servizio offerto con una suite di Intelligenza Artificiale a livello globale che integrerà differenti strumenti per la previsione e l’analisi dei dati.

Il Comitato di valutazione di IBAN ha selezionato Entire Digital perché ha un team ben strutturato e preparato che vanta una solida esperienza nel settore.
Anche le metriche della start up rivelano elevate prospettive di crescita, con un aumento previsto del fatturato del del 150% nel 2020, a 3 milioni di Euro. Infine il business model permette a Entire Digital di diversificare la propria value proposition sia attraverso l’attività di service provider sia attraverso il modello Saas (software as a service), che presenta una forte attrattività per gli investitori visto il potenziale nella scalabilità.

Paolo Anselmo, presidente di IBAN, ha commentato: “Ringrazio molto Fabio Fanecco e gli altri Angel che con grande entusiasmo hanno contribuito alla nascita del Comitato di valutazione. Si tratta di un’evoluzione importante per IBAN che ci permette di intercettare startup e pmi innovative ad alto potenziale di crescita attraverso un’analisi strutturata e sistematica che può contare sulle competenze e sull’esperienza di quattro Angel di grande valore. Crediamo che questo Comitato, nato da pochi mesi, sia una garanzia di serietà e rigore per le società e gli imprenditori che ci segnalano i loro progetti e i loro business plan.  Per i nostri Angel è uno strumento in più per orientare i loro investimenti. Il nuovo semestre di valutazione è in corso e andrà avanti fino all’inizio del 2021, l’appuntamento per conoscere le prossime startup e pmi innovative selezionate è a marzo del 2021”.

Il Comitato di Valutazione di IBAN è composto da quattro Angel Investor con una lunga esperienza nel settore della digital economy.

Coordinatore del Comitato di valutazione, Fabio Fanecco è laureato in Ingegneria e ha completato la sua formazione con un EMBA per l’innovazione d’impresa presso il MIP, la Business School del Politecnico di Milano e con un secondo Master in Comunicazione, Social Media e Web Marketing presso Up-Level Milano. Nel 2004 ha fondato Linnet Consultant, una società di Consulenza di Direzione per PMI. Ha fondato tre start up innovative e collabora come Mentor negli incubatori Impact Hub Milano, primo centro in Italia dedicato all’innovazione e all’imprenditoria sociale e alle persone, e Startupbootcamp Technologies in cui segue le aziende del fashion technology.

Andrea Orlando è laureato con lode in Economia Aziendale all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un Master in Management presso la London Metropolitan University e un MBA presso l’INSEAD in Francia. Ha vissuto in quattro Paesi (Regno Unito, Italia, Danimarca, Norvegia) e ha lavorato in grandi gruppi come ENI, principalmente in funzioni strategiche con un focus specifico su progetti di turnaround e di crescita. Dal 2015 ha investito e sviluppato tre start up, di cui due come co-founder.

Ha collaborato con acceleratori e incubatori in tutta Europa, facendo da Mentor per Copenhagen School of Entrepreneurship, B-Heroes, Venture Cup Denmark e Connect Denmark. Oggi è Managing Partner e Amministratore Delegato in Italia di Startup Wise Guys, uno dei primi acceleratori nati in Europa, per la precisione in Estonia nel 2012. Startup Wise Guys si colloca tra i primi 100 investitori più attivi a livello globale, secondo Crunchbase, grazie a un portfolio di olte 185 startup e a più di 86 investimenti realizzati a partire da gennaio 2019.

Francesco Cazzaniga è laureato in Scienze della comunicazione all’Università IULM di Milano. Cresce professionalmente fra il giornalismo e la Comunicazione d’impresa nel settore dei beni di alta gamma per poi dedicarsi al digitale e al mondo dell’Innovazione. È vicepresidente di Medicare Onlus e co-fondatore di uno Spin-off dell’Università di Catania per realizzare studi, ricerche e indagini sui Big Data. Dal 2013 è Socio Fondatore della Fondazione Siciliana per la Venture Philanthropy che presiede dal 2018 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un ecosistema dinamico per favorire i giovani e l’imprenditorialità sul territorio attraverso l’azione filantropica.

Michele Lia è laureato in Economia con specializzazione in Management e Finanze presso l’Università del Piemonte Orientale e si è sempre occupato di temi legati all’open innovation, sia come consigliere di facoltà sia come consigliere comunale presso il comune di Novara. Da più di quattro anni svolge attività di project management e Business Analyst, prima presso l’associazione italiana dei Business Angels (IBAN) e successivamente in Boost Heroes.

Associazione IBAN – Italian Business Angels Network

IBAN – Italian Business Angels Network, è un’Associazione senza scopo di lucro, ufficialmente riconosciuta e con personalità giuridica, fondata il 15 marzo 1999 a seguito del Progetto “DG Impresa” promosso dalla Commissione europea. IBAN sviluppa e coordina le attività di investimento dei Business Angels associati e attraverso i suoi BAN (Business Angels Network) mette in contatto Business Angel, imprenditori e startupper. Inoltre IBAN dialoga e collabora con diverse società e associazioni della digital economy italiana e anche con le istituzioni, mentre a livello europeo, dopo essere stata tra i fondatori di EBAN è ora tra i membri permanenti di BAE – Business Angel Europe, la Confederazione delle Associazioni di Business Angel in Europa, nata nel 2013 anche grazie a IBAN per essere la voce degli investitori informali in Europa.