Persone scomparse: maggiore cooperazione, vigilanza e umiltà

“Credo che alla base dell’operatività (binomio abilitato alla ricerca di persone scomparse) vi dovrebbe essere umiltà, dedizione, passione, voglia di accrescimento e soprattutto di sano confronto sia sul piano teorico ma soprattutto su quello pratico”.
Qualche anno fà decisi insieme a Virginia Ancona (Master Instructor di Mantrailing) non tanto di voltare pagina, bensì di aprire un altro cassetto delle conoscenze e ci spostammo per quanto riguarda la nostra disciplina del Mantrailing con il Metodo Madrid organizzando in Italia il primo seminario con Cristobal Garcia Gomez. Un Educatore Cinofilo, nonché co-titolare di un Centro Cinofilo presente al seminario, mi prese da parte e mi disse testuali parole: “Sei coraggioso a fare quello che fai, con gli stessi a cui finora hai insegnato un metodo e ti stimo per la tua capacità di metterti in discussione e in gioco”. Gli risposi: “Nella vita non di finisce mai di imparare e se uscirò di qui con qualcosa di valido professionalmente ne sarò felice, in caso contrario sarà sempre stata una bellissima esperienza da cui sicuramente porterò via qualcosa di positivo”. Mai fu la scelta più azzeccata. Fare un passo indietro, ripartire quasi da zero, re-impostare diversamente il lavoro e vedere mese dopo mese una crescita dei nostri binomi.
Mi rendo conto che in Italia ma anche all’estero (senza fare di tutta l’erba un fascio) vi sono purtroppo binomi che si definiscono operativi nella ricerca di persone scomparse e che in realtà non lo sono, Istruttori che insegnano operatività ma loro stessi non sono mai stati operativi e brevettati o binomi realmente operativi ma che in realtà (mi duole dirlo) non hanno assolutamente le competenze per esserlo. Questo cosa causa? Causa che il comune mortale vede e legge tutti i santi giorni di cani che non sono assolutamente in grado di cercare tanto meno di trovare, fatto che lo porterà, oserei direi anche giustamente a screditare pubblicamente la categoria.
La ricerca persone si occupa di essere umani e non é un gioco; la preparazione é complessa e richiede enormi sacrifici e duro lavoro che può durare anche fino a due anni e capirete da soli che questo é per pochi! Negli anni ho visto binomi brevettati assolutamente non in grado fisicamente, psicologicamente oppure a livello formativo; binomi il cui cane manifestava aggressività verso simili o persone, binomi sperare che le persone spariscano così che loro possano andare in operatività, binomi che per competizione hanno svolto male il proprio operato e mi fermo qui perché la lista é molto più lunga e ci sarebbe da scriverci un libro.
Personalmente nell’addestramento preferisco mille volte lavorare in doppio cieco (Double Blind), prendere nel caso una facciata, rialzarmi e migliorarmi che sapere sempre dov’è il figurante. A buon intenditore poche parole bastano!
Dove voglio arrivare? Voglio arrivare che forse un po’ più di umiltà non guasterebbe, voglio arrivare che c’è da imparare e non credersi mai “arrivati”.
Da qui inoltre il mio invito soprattutto agli organi di vigilanza in materia di persone scomparse, prendo per esempio il Commissario Straordinario per le persone scomparse del Ministero degli Interni ad una maggiore vigilanza sulle Unità Cinofile di Protezione Civile brevettate sul suolo.
Ivan Schmidt (Svizzera) – Esperto Internazionale, già in prima linea in alcuni dei più importanti casi di persone scomparse in Italia e all’estero, (Yara Gambirasio, gemelline Shepp Svizzera per citarne alcuni), all’attivo oltre 50 interventi in qualità di consulente tecnico, ausiliario di polizia giudiziaria e membro di unità cinofile, sia nazionali che internazionali, Esperto di Cinofilia biologica Forense, ha presentato queste competenze sia in Università Italiane (Udine) sia all’esterno (Madrid, Ibiza, Svizzera, Francia).