IN GIRUM IMUS NOCTE, sound performance di Stefano Pilia il 16 febbraio a Raum

Domenica 16 febbraio alle ore 21 Xing presenta a Raum IN GIRUM IMUS NOCTE, un’immersione sonora con la chitarra elettrica e manipolazione elettronica di Stefano Pilia, in occasione della presentazione live del nuovo album.

IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI, palindromo di incerta datazione e provenienza, reimpiegato da Guy Debord come titolo per uno dei suoi esperimenti cinematografici, è fonte di ispirazione per il nuovo progetto in solo di Stefano Pilia, che ne ha tratto un disco uscito nel 2019 per l’etichetta milanese Die Schachtel. A Raum, sempre in solo, Pilia darà vita ad un’inedita esecuzione che impiega parte di quei materiali, adottandone la struttura compositiva basata su cicli ricorsivi, in una struttura simmetrica, che accompagnerà gli ascoltatori in un’immersione e riemersione da un mondo meditativo e profondo. Con espliciti riferimenti alchemici, la materia sonora dovrebbe qui manifestarsi dentro un processo ed il suo consumarsi: “Giriamo in tondo nella notte ed, ecco, veniamo consumati dal fuoco….A partire dal rapporto con la chitarra, il mio medium, entro nel campo del suono. Cerco una relazione con esso come se mi stessi rivolgendo ad un’entità animata, già in parte dotata di volontà propria, alla quale mi affido; lo immagino come una rete, un campo di forze con le quali entrare in relazione e all’interno delle quali voglio portare l’ascoltatore per permettergli di realizzare il suo viaggio”. (S.P.)

Stefano Pilia, nato a Genova e basato a Bologna, è chitarrista, contrabbassista e compositore elettroacustico. Nasce come improvvisatore accanto ad una formazione classica, diplomandosi al conservatorio. Il suo lavoro prende corpo a partire dalla pratica esecutiva polistrumentale, in relazione ai processi di registrazione e produzione sonora. Pilia porta avanti una ricerca tesa all’esperienza sonora come possibilità estatica e creativa attraverso l’indagine delle proprietà sinestetica del suono e delle sue relazioni con spazio, tempo e memoria. Oltre alla produzione solista, è tra i fondatori del gruppo 3/4HadBeenEliminated con Valerio Tricoli e Claudio Rocchetti,  formazione che sintetizza improvvisazione, composizione elettroacustica e sensibilità avantrock. Suona, collabora e compone in duo con Massimo Pupillo, con ZU, con il quartetto psichedelico In Zaire, con David Grubbs e Andrea Belfi nel BGP trio, con la formazione Il Sogno del Marinaio assieme al leggendario Mike Watt al basso e Paolo Mongardi alla batteria, con ZU93 progetto speciale di ZU con David Tibet, e con la chitarrista Alessandra Novaga. Ha fatto parte dei Massimo Volume (2008-2016), degli Afterhours (dal 2015), ed è chitarrista della cantantautrice Rokia Traoré, star del Mali (dal 2012).
stefanopilia.bandcamp.com   soundcloud.com/stefano-pilia

Col supporto di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Edizioni Zero.

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